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The Elder Scrolls IV: Oblivion

Quando una sola esistenza non basta!

Alias: TES 4, TES IV, Oblivion

By Claudio Fortuna, 11/02/2009

Descrivere l’esperienza donata dai giochi Bethesda non è facile: sin dal primo episodio, Arena, proseguendo con Daggerfall e poi con Morrowind, la famosa casa ci ha catturato in un mondo affascinante, minuziosamente ricreato e dettagliato fino all’inverosimile, assorbendo completamente il nostro tempo e i nostri pensieri, fino a diventare praticamente un’esistenza alternativa. Grazie alle capacità offerte dalla tecnologia di quel tempo, Morrowind portò il coinvolgimento a livelli precedentemente impensabili, in un mondo enorme capace di offrire la sensazione di viverci dentro, con centinaia di persone bisognose di aiuto e la possibilità di agire nella più totale libertà. Quale migliore occasione dell’avvento della next-generation per tornare a far sognare il videogiocatore nel mondo di Tamriel? L'oscuro portale del destino Oblivion, Killer Application per Xbox 360, riprende i tratti salienti di Morrowind quali la libertà totale di azione, la profondità nella creazione del personaggio e nello sviluppo, portando ogni fattore a livello di eccellenza. Personalizzare il nostro alter ego all’inizio del gioco sarà una procedura molto importante e complessa: le caratteristiche del personaggio sono molteplici e dipendono dalla razza scelta, dal sesso, dalla classe e dal segno zodiacale sotto cui si è nati. La creazione è molto laboriosa e richiede un minimo di tempo per evitare di compiere errori irreversibili di cui pentirsi proseguendo nel gioco. E’ fondamentale considerare cosa si vuole diventare e che le abilità cresceranno non con l’aumentare dell’esperienza come nei classici giochi di ruolo, ma con l’utilizzo prolungato delle singole skill. Una volta usciti dal tutorial vi accorgerete dell’immensità del gioco e della bellezza delle ambientazioni, delle opportunità di compiere missioni e di sentire nuove storie ovunque andiate. Il libro delle quest, uno degli elementi di Morrowind più criticati, è stato migliorato e reso più chiaro e leggibile, mentre la mappa è stata implementata di una comodissima funzione di spostamento rapido, capace di teleportarci in un istante in una locazione già visitata. La famosa Radiant IA mantiene le promesse con personaggi non giocanti che si incontrano e discutono di avvenimenti recenti: è addirittura possibile pedinarli e scoprire le loro abitudini e ritmi, vederli mangiare, allenarsi e persino uscire fra loro. Piuttosto che leggere decine di righe di testo, interagire con un PNG sarà più semplice grazie alle opzioni parlate, con diverse risposte da selezionare per ottenere le informazioni desiderate. Non disperate se non siete grandi oratori, sappiate che i vostri interlocutori apprezzano particolarmente anche... la brillantezza dell’oro! Il sistema di combattimento è stato rimesso a nuovo: è possibile parare i fendenti del nemico premendo l’apposito tasto al tempo giusto, causando una perdita di equilibrio al proprio avversario, da sfruttare per infliggere ferite mortali. La gestione dell’inventario è ancora da migliorare: purtroppo il pad non ha tasti scorciatoia a sufficienza e selezionare determinati oggetti e magie risulta ancora macchinoso e un po’ scomodo. Un panorama a 360 gradi! Dopo tanti mesi di attesa ed incertezze sulla realizzazione tecnica, siamo felici di comunicarvi che Oblivion mostra una grafica spettacolare, ben animata e fluida per la maggior parte del tempo: i personaggi sono dettagliati persino nelle espressioni facciali, gli ambienti ricreati perfettamente ed illuminati in modo sorprendentemente realistico; in genere il motore grafico si dimostra molto solido, perdendo fluidità solo nelle vaste zone aperte ed in presenza di molte persone, senza però minare l’esperienza di gioco. Il titolo sfrutta a dovere l’Hard disk della 360, se disponibile, per diminuire le attese da una locazione all’altra e per caricare in tempo reale il paesaggio durante i viaggi. Ciononostante, l’enorme mole di dati causa delle piccole perdite di frame durante i caricamenti e l’apparizione improvvisa all’orizzonte di elementi scenografici: un peccato, ma vista la qualità complessiva è difficile se non quasi impossibile chiedere di più. Altrettanto valido appare il comparto audio, con tonnellate di dialoghi parlati, colonna sonora evocativa ed effetti sonori impressionanti. Insomma, il coinvolgimento audio visivo è assicurato! Si vocifera che la longevità sia superiore alle 200 ore di gioco e considerando il tempo che abbiamo impiegato per i test, i molti presupposti e i precedenti della serie non abbiamo dubbi a riguardo! Candidato come gioco dell’anno, Oblivion vi terrà occupati per molto, molto tempo, a tal punto che non avrete bisogno di altro.


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Info

SVILUPPATORE:

Bethesda Game Studios

EDITORE:

Bethesda Softworks / 2K Games

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 95
Mastodontica, bellissima, a parte alcune incertezze
Sonoro: 94
Vi sembrerà di essere tornati al medioevo
Giocabilità: 96
Credeteci: non esiste niente di più coinvolgente
Longevità: 98
Immenso... è probabile che non comprerete altri giochi
GLOBALE: 97
Un lungo sogno virtuale
Pro:Contro:
  • Appassionante e splendido da tutti i punti di vista
  • Quasi senza fine!
  • Sporadici problemi di fluidità

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

supporta 480p, 720p, 1080i, Dolby Digital