The House of the Dead: Overkill
Un prodotto tarantiniano!
Alias: HOTD Overkill, House of the Dead Overkill, House of the Dead Overkill
By Emanuele Giorgi, 04/03/2009
Un titolo immortale...
The House of the Dead nasce come videogames da sala giochi, dove grazie alla Light Gun milioni di persone affrontavano orde di mostri sanguinari pronti a uccidere chiunque gli si parasse davanti. Il titolo ebbe un grande successo, tanto che dopo poco tempo vide luce la trasposizione su console. Con il passare degli anni però, i capitoli sembravano perdere lo smalto vincente che da sempre ha distinto la saga. Ebbene oggi la casa della morte più famosa del mondo è tornata per sconvolgerci, ma questa volta ha cambiato pelle, mutando la solita ammucchiata di zombie da maciullare, in qualcosa di diverso, con molto più stile e fantasia. Saranno riusciti i ragazzi della Headstrong Studios nell'intento di resuscitare lo sparatutto su binari più conosciuto nella storia?
Due agenti molto speciali!
Ci troviamo negli anni 70, dove una cittadina di nome Bayou City, è stata presa sotto assedio da orribili creature. Per fronteggiarle, la polizia ha mandato due personaggi quanto meno bizzarri, ovvero l'agente speciale G dell’AMS e Isaac Washington. La loro personalità sarà caratterizzata dall'umorismo che contraddistingue capolavori come Pulp Fiction, nei quali parolacce e scene di ilarità in situazioni tutt'altro che comiche, regneranno sovrane. Naturalmente non mancherà il cattivo di turno ovvero Papa Caesar, un criminale sospettato di aver effettuato esperimenti sugli abitanti del posto. All'appello sarà presente anche Varla Guns, una formosa e audace donna, pronta ad aiutare i nostri protagonisti, causa la scomparsa del fratello.
Pallottole e sangue a non finire
La struttura del gioco è improntata come i classici shooter on rails, nei quali apparirà sullo schermo solo il mirino e il personaggio seguirà un determinato tragitto prestabilito, ma in questo capitolo ci sarà data la possibilità di spostare la visuale di qualche centimetro per poter distruggere oggetti o controllare la situazione. Inoltre sparsi per i livelli saranno presenti dei bonus, rappresentati da veri e propri cervelli dorati. Una volta colpiti, guadagneremo punti da spendere per comprare armi più potenti come mitragliatori o fucili. Oltre a ciò infierendo una serie di colpi precisi al nemico, usufruiremo di una specie di potenziamento chiamato “Goregasm”, una combo utile come moltiplicatore. Naturalmente lungo il cammino troveremo anche dei medikit, che non solo cureranno nell'immediato le nostre ferite, ma ci permetteranno di sfruttare dei secondi in slow motion. Parlando del fattore tecnico, The house of the Dead: Overkill proporrà effetti di luce ben studiati e modelli poligonali piuttosto buoni. Qualche difetto però sembra venir fuori quando una quantità consistente di mutanti si porrà sul nostro cammino, facendo soffrire la nostra piccola console bianca di qualche calo di frame-rate.
Le ambientazioni saranno composte da 7 livelli, ognuno di essi avrà un nome proprio e sarà mostrato come singolo atto di un film, accentuando maggiormente la similitudine del titolo ad una vera e propria pellicola. Inoltre gli sviluppatori hanno fatto si che potessero svariare calcando luoghi completamente opposti come ospedali o circhi. Nel finale di ognuno di questi, come da prassi, ci sarà un boss dalle sembianze mostruose e solitamente enormi. Ci verrà segnalato il punto debole di quest'ultimo e per sconfiggerlo dovremmo infierire sul tallone da Achille segnalatoci dalla Cpu. Non sempre comunque, riscontreremo difficoltà incombenti nell'affrontare qualsiasi tipologia di nemico, accorciando di fatto la longevità del gioco. In soccorso di questa pecca arriveranno le modalità alternative sbloccabili una volta terminato l'arcade, e numerosi extra. Per concludere, il reparto sonoro sarà contraddistinto da un ottimo doppiaggio ricco di attimi di puro divertimento e di musiche in pieno stile anni 70.
Conclusioni
Finalmente! Questa è la frase che sicuramente tutti i fan della serie hanno gridato al cielo dati i risultati di questo nuovo House of the Dead. Sicuramente i difetti non mancano però il cammino intrapreso è quello giusto, ovvero un misto di stile e zombie da fare secchi. Ci sentiamo veramente di consigliarlo ad una vasta fetta di pubblico possessore del Wii e agli amanti di tutti quei particolari che hanno reso celebre un certo Quentin Tarantino.
Pagina ufficiale: The House of the Dead: Overkill
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Info
SVILUPPATORE:
Headstrong Games
EDITORE:SEGA
GENERE:Laser Game
SOTTOGENERE:Sparatutto
CONSOLE:Nintendo Wii
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 86 |
| Qualche rallentamento, ma nel complesso buona | |
| Sonoro: | 83 |
| Doppiaggio esilarante con buoni effetti | |
| Giocabilità: | 81 |
| Senza l'ausilio del Wii Zapper perderà qualcosa | |
| Longevità: | 80 |
| Pochi livelli ma numerose cose da sbloccare | |
| GLOBALE: | 82 |
| Pronti per il massacro? | |
| Pro: | Contro: |
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