The King of Fighters Collection: The Orochi Saga
Si torna a combattere nel decennio passato!
By Cesare Arietti, 03/04/2009
Insert coin and press play to start...
Una lettera con la ceralacca. L'invito per un torneo di combattimenti. Ha inizio così la saga di beat'em up più famosa dopo Street Fighter, capace di conquistare negli anni milioni di giocatori in tutto il mondo (ma soprattutto in Europa e Giappone). Parliamo di una nuova fatica targata SNK-Playmore disponibile per Nintendo Wii: The King of Fighters Collection - The Orochi Saga...
Il gioco che arriva dal passato...
The King of Fighters Collection - The Orochi Saga raccoglie i primi cinque capitoli della serie (dal '94 al '98), convertiti direttamente dall'originale da sala. Ritroveremo dunque tutte le caratteristiche che i giocatori di una volta avevano imparato a conoscere. Diciamo subito, per chiarezza, che le uniche novità riguardano alcuni extra sbloccabili attraverso dei match con obiettivi specifici. Per il resto, tutto è come lo avevamo lasciato nel millennio passato. Dalla grafica a 16 bit (il processore grafico del Neo Geo era infatti il sempreverde Motorola 68000, lo stesso del Mega Drive) alle musiche che hanno reso celebre le ambientazioni disegnate ad Osaka, il feeling è rimasto intatto.
Burn, in the fury of my flames!
I titoli sono tutti, più o meno, gli stessi. Il concept resta quello di sconfiggere l'avversario alla meglio dei tre round, entro un limite di tempo. Niente piani diversi come in Fatal Fury, ma solo azione frenetica, combo e super mosse. Si comincia dalla versione '94, la più classica delle edizioni, che somiglia in maniera quasi pedissequa alla stragrande maggioranza dei picchiaduro pubblicati nei primi anni '90. Si discosta però per lo stile grafico, più realistico, adulto e ricercato. Differente, invece, è il caso di The King Of Fighters '95, considerato da molti come il capitolo più riuscito: una curva di difficoltà estremamente ripida, sostenuta da una profondità di gioco elevatissima grazie alle innumerevoli possibilità del gameplay. Schivate, spostamenti rapidi, salti doppi, decine di personaggi, mosse e tanto, tanto altro... tutto questo per arrivare a The King Of Fighters '95, spartiacque della serie. Dal '96 infatti, cambia radicalmente l'assetto di gioco, spostando l'azione dalle tecniche ad esecuzione alle combinazione di attacchi fisici e scontri ravvicinati. Questo gioco segna infatti la fine delle battaglie a distanza, basate su tecniche eleganti e bilanciate. Elemento ripreso e sviluppato l'anno successivo con la spettacolare edizione del 1997, ricca di nuovi personaggi, possibilità di combattimento e uno storyline approfondito sul segreto di Orochi. Chiude la Collection l'episodio del 1998, a tutti gli effetti un semplice evento che racchiude tutti i personaggi apparsi nei capitoli precedenti e che non si inserisce negli avvenimenti raccontati nel corso degli anni.
Let's start the fight!
The King of Fighters Collection - The Orochi Saga si rivolge quasi esclusivamente ai fan della serie e del genere. La curva di apprendimento è piuttosto ripida, mentre la grafica e il comparto sonoro appaiono decisamente 'old' (almeno negli strumenti usati... le musiche restano semplicemente colossali). Ciò non toglie che tutti questi aspetti contribuiscono a creare dei classici senza tempo, destinati ad una ristretta cerchia di fan che però apprezzeranno la possibilità di rigiocare ancora una volta le spettacolari battaglie che hanno incendiato il decennio passato. I difetti più vistosi risiedono nel sistema di controllo, pensato per i classici pad e difficile da riprodurre via Wiimote, e nell'assenza dell'online. Inoltre KOF'94 è disponibile anche in SNK Arcade Classics: Volume 1, cosa che potrebbe scontentare i fan che abbiano già acquistato la raccolta dei classici. Ma a parte questo, The King of Fighters Collection - The Orochi Saga resta quello che doveva essere: un revival in grande stile di una saga immortale...
COMMENTO CONCLUSIVO
Se trascorrete il tempo calcolando il tempo che impiega un Zan Retsuken a colpire l'avversario o se conoscete tutti i timing delle prese di Ryuji Yamazaki allora acquistate questa collection a scatola chiusa. In caso contrario potreste ritrovarvi tra le mani un gioco poco versatile e incomprensibile ai giorni nostri. La mancanza dell'online pesa, per giochi che avrebbero potuto riscuotere ancora un grande successo tra i giocatori della vecchia generazione. Perché rividere Iori Yagami o Athena Asamiya in azione è sempre una meraviglia e non c'è decennio o millennio che li scalfisca...
Pagina ufficiale: The King of Fighters Collection: The Orochi Saga
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Info
SVILUPPATORE:
SNK Playmore
EDITORE:SNK Playmore
GENERE:Picchiaduro
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:Nintendo Wii
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 79 |
| Old Generation... but great Generation! | |
| Sonoro: | 90 |
| I suoni sono di un altro decennio, ma le musiche restano grandiose! | |
| Giocabilità: | 75 |
| Se siete esperti la troverete perfetta, altrimenti non saprete da dove iniziare | |
| Longevità: | 80 |
| Match con obiettivi, decine di personaggi, scontri, mosse, combo e tanto altro! | |
| GLOBALE: | 79 |
| Una rissa alla vecchia maniera! | |
| Pro: | Contro: |
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