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Error in querying database! Recensione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D - 3DS
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The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D - 3DS

Che la Triforza sia con voi

By Alessandro Di Pietro, 05/07/2011
Che la storia abbia... un prologo Ci sono gesta che negli anni è sempre un piacere poter rivivere... storie che parlano di luoghi magici, foreste incantate e mostri pronti a tutto per far emergere il caos sulle verdi montagne e le pacifiche città. Ma è a questo punto che il giovane ragazzo, nato in un piccolo villaggio nelle vicinanze della piana di Hyrule, viene svegliato da una piccola fata per tornare in Azione e rivivere la leggenda. La vita ad Hyrule Correva difatti l'anno 1998 quando, per la prodigiosa Console a 64 bit della Nintendo, la serie di Zelda, almeno sulle Console casalinghe, finì di combattere in scenari in due dimensioni per addentrarsi in quel mondo tutto Poligoni che ormai era il futuro dell'intrattenimento videoludico. Il mondo di Hyrule finalmente prendeva vita e anche nelle intenzioni di Miyamoto, The Legend of Zelda: Ocarina of Time, doveva pulsare di un'anima propria come se davvero quei personaggi si trovassero in una dimensione parallela nella quale il giocatore doveva salvare la Principessa Zelda dalle grinfie di Ganondorf, nemesi cattiva di Link, che non mancherà di affascinare ieri come oggi. Dopo quindi quel Super Mario 64 DS chiamato ad aprire le danze nel 2004 al fratello Nintendo DS, oggi tocca proprio a The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D far capire a tutti cosa vuol dire poter ammirare una delle più belle ambientazioni di un videogioco nella veste Tridimensionale che solo il 3DS, attualmente come Console portatile, può offrire. Questa volta però l'operazione remake viene tirata a lucido, grazie anche all'ottimo lavoro fatto da Grezzo Software: non viene ricalcato pedissequamente lo stesso motore grafico dell'originale, ma il tutto viene potenziato per arricchire gli ambienti di particolari e rimodellare i protagonisti usufruendo delle maggiori potenzialità tecniche del 3DS. E' proprio grazie anche a questo upgrade grafico, che il gioco non fa altro che confermare come sia tutt'ora bello poter di nuovo esplorare le lande di Hyrule: chi ha ricordo dell'originale non rimarrà sicuramente indifferente dall'arricchimento visivo che adesso anima, ad esempio, il mercato di Hyrule, mentre chi per la prima volta prende confidenza con la serie, potrà finalmente lasciarsi avvolgere da una storia che nel suo filo lineare lascia più libertà di molti giochi contemporanei senza sottovalutare il poter fare la conoscenza di personaggi, a volte anche un po' strampalati, che non faticheranno a trovare un posto nell'immaginario di chi si lascerà catturare. Sogno o son desto? Graficamente quindi The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D diventa molto più definito e l'effetto Tridimensionale, probabilmente insieme a Pilotwings, riesce davvero a dare quel senso di finestra aperta su un piccolo mondo che si ricerca in ogni gioco della piccola Console di Kyoto. L'alternarsi del giorno e della notte, le sfumature dei colori al passare delle ore, avvolge il giocatore in un mondo che pare davvero vivere sotto il nostro sguardo mentre ci muoviamo per risolvere eventi della quest principale o semplicemente mentre ci dilettiamo in altri eventi a cui poter prendere parte per staccare un po' (vendere maschere, pescare, cercare le aracnule d'oro ecc...). Il controllo del personaggio è reattivo e preciso grazie al circle Pad che svolge il suo lavoro in modo egregio e ovviamente tutto l'inventario poggia sul comodo schermo touch: ci saranno difatti nella parte bassa di quest'ultimo, tre pulsanti tattili con i quali accedere alle armi, alla mappa e agli oggetti raccolti durante il nostro peregrinare. Le armi e gli oggetti possono essere assegnati sugli slot liberi alla destra del touch screen in modo da utilizzarli con la semplice pressione del pennino, mentre sulla parte sinistra troverà posto l'ocarina che potrà essere attivata e suonata direttamente sul touch oppure premendo i tasti corrispondenti: sarà infatti attraverso le più disparate melodie da imparare che ci darà la facoltà di utilizzare poteri utili alla risoluzione della nostra impresa. Non di meno anche la possibilità che ci viene offerta, non da subito però, di cavalcare il nostro fido destriero, trasmette ieri come oggi, l'emozione di poter attraversare i verdi prati insieme all'amica Epona. Nota di merito anche per l'utilizzo dei giroscopi della Console che permettono di guardarsi intorno o prendere la mira semplicemente muovendo fisicamente la Console. The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D però non si limita al solo primo passaggio di completamento della già duratura Avventura: per mantenere vivo l'interesse sulla cartuccia, a circa metà del gioco, avremo la possibilità di accedere ad una nuova modalità nella quale affrontare in singolar tenzone ogni boss incontrato durante l'Avventura. Ma è al primo completamento di The Legend of Zelda:Ocarina of Time 3D che comparirà la modalità Master Quest con dungeon più difficili e oggetti posizionati in modo diverso per vivere la storia in modo un po' diverso. Per ovviare al problema di rimanere bloccati durante il gioco non sapendo cosa fare, Nintendo ha pensato di aggiungere delle pietre dispensatrici di consigli: diversamente dalla super guida, già utilizzata in diversi titoli, ci si trova davanti però solo a dei piccoli aiuti per far capire cosa fare o dove andare. Purtroppo non è stata prevista nessuna modalità multiplayer online e anche la funzione StreetPass non viene utilizzata in alcun modo. Le musiche, riprese dall'originale, accompagnano in modo superlativo le nostre gesta e gli effetti sonori ormai sono una costante del mondo di Zelda: il jingle dello scrigno che si apre o il rumore dei vasi che romperemo per trovare le agognate rupie sono ormai entrati nel marchio della saga. Ma la feature più apprezzata di questa edizione è probabilmente la completa localizzazione in italiano, che pur prendendosi svariate licenze di traduzione, non può che far piacere. Antipasto in stile Zelda The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D è, ad oggi, l'opera più rappresentativa uscita per 3DS e, almeno dopo gli annunci dell'E3, è il giusto antipasto con cui aspettare tutti gli altri giochi rappresentativi made in Nintendo. A pensarci bene non sarebbe male poter mettere le mani, prima o poi, anche al remake del suo diretto seguito The Legend of Zelda: Majora's Mask: questa però, attualmente, è solo una speranza... ma non lo è, oggi, poter finalmente raggiungere di nuovo la tetra dimora di Ganondorf per poter liberare e guardare di nuovo, il dolce sorriso della Principessa Zelda.

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Info

SVILUPPATORE:

Grezzo

EDITORE:

Nintendo

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

Nintendo DS

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 90
Il miglior episodio in grande spolvero grafico
Sonoro: 90
Musiche e Jingle entrati nel mito videoludico
Giocabilità: 90
Menù comodo e controllo del personaggio reattivo
Longevità: 90
Tanto da giocare e da scoprire
GLOBALE: 90
Siete ancora seduti a leggere invece di essere già a comprarlo?
Pro:Contro:
  • Efetto 3D utilizzato molto bene
  • Lungo e pieno di cose da fare
  • e poi... c'è la Master Quest per riaffrontare il tutto in modo un po' più difficile
  • Nessuna modalità multiplayer
  • Nessun utilizzo dello StreetPass
  • Chi lo ha già spolpato tante volte
  • probabilmente non avrà stimoli per giocarlo di nuovo

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