GameWidget

trucchi videogiochi
Recensione di
The Red Star
per PlayStation2

La stella rossa... dell'azione!  
Basato sulla novella grafica creata da Archangel Studios e Christian Gosset, The Red Star si presenta come un Action Game ambientato in una Russia alternativa dove, tecnologia, magia e armi futuristiche fanno da palcoscenico ad una semplice ma interessante trama. Il titolo sviluppato da Acclaim Studios Austin è giunto al termine della lavorazione senza però passare attraverso numerosi ostacoli: in realtà XS Games aveva addirittura cancellato l'uscita del gioco, peraltro precedentemente prevista su Xbox, per poi riprenderla in considerazione trasportando la lavorazione sulla cara e ormai anzianotta PlayStation 2. Nonostante i numerosi problemi sorti durante la lavorazione, The Red Star, contro ogni aspettativa, si è presentato come un titolo capace di coinvolgere gli appassionati del genere proponendo anche alcune novità nella struttura classica del gameplay, solitamente proposta dai titoli di questo stampo. TRS mette al centro del gioco l'azione frenetica, sviluppata dai tre protagonisti selezionabili ognuno dei quali abile ed utile nelle diverse circostanze proposte: avremo quindi personaggi con caratteristiche differenti l'uno dall'altro, chi lento ma potentissimo negli attacchi, chi veloce ma meno determinante a livello offensivo.

Questione di punti di vista...

La caratteristica di TRS che ci ha lasciati maggiormente colpiti è la possibilità, in diverse fasi del gioco, di trasportare l'azione dalla visuale a scorrimento laterale a quella dall'alto verso il basso, coinvolgendo il giocatore in frenetiche sparatorie old style. Il tutto garantisce un diverso e obbligato approccio negli scontri, offrendo quella varietà necessaria a spezzare l'azione di gioco altrimenti troppo lineare e scontata. A variare ancor di più le situazioni in-game ci penseranno i nemici, in generale abbastanza vari (caratteristicamente parlando), ma soprattutto abili nell'opporsi ai nostri attacchi; ognuno di essi, per essere affrontato con successo, necessiterà lo studio di diverse strategie offensive da vagliare ad ogni affondo. La natura sempre mutabile degli eventi proposti, sia dei livelli, sia dei nemici da affrontare, offre al giocatore il desiderio di portare avanti l'avventura, senza che la noia o la ripetitività possano bussare alla porta. Naturalmente TRS offre il meglio di se giocato in cooperativa con un amico, aumentando così ulteriormente il grado strategico del titolo e il divertimento finale del prodotto. Nel corso dell'avventura, inoltre, si avrà occasione di effettuare combo d'effetto, assimilabili attraverso l'esperienza del personaggio. In altre parole TRS si mostra completo sotto ogni aspetto, garantendo al giocatore un gameplay solido e vario.

Azione frenetica e... tanta pazienza!

Il punto sul quale bisogna soffermarci è l'evidente difficoltà dell'avventura che per alcuni potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile: l'effettiva complessità del titolo è sostanzialmente dovuta alla mancanza di punti salvataggio all'interno dei livelli, senza i quali ci si trova nella condizione di non dover sbagliare per poi ricominciare il lavoro iniziato. Considerare la mancanza dei check point come un pregio o un difetto, starà a voi; certo, terminare gli scenari proposti con il fiato in gola cercando di evitare qualsiasi contatto nemico nelle fasi più concitate, ha tutt'altro sapore che sentirsi coperti dal classico punto di sosta da cui ripartire in caso di Game Over. In ogni caso i livelli non sono particolarmente lunghi, assottigliando così il problema della mancanza dei salvataggi. Graficamente TRS risulta mediamente godibile senza toccare le vette degli ultimi standard qualitativi espressi dalla PS2. Gli ambienti non conferiscono una buona dose di profondità scenica mentre gli elementi di contorno potevano essere sfruttati meglio. Stesso discorso vale per la colonna sonora e gli effetti, sicuramente piacevoli ma snon eclatanti. TRS non è un titolo particolarmente lungo, ma la sua difficoltà non lascerà vita facile neanche ai più temerari afetionados del genere. Concludendo, il titolo Acclaim propone un gameplay che risulta vario e fresco soprattutto se confrontato con le produzioni intente nel proporre simili progetti. Il risultato, visti anche i problemi sorti in passato, è sicuramente pregevole, ma soprattutto inaspettato. Consigliato a tutti gli appassionati di Action Game!

A cura di : Simone "Cloud" Giorgi


Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Acclaim Studios Austin
PUBLISHER
XS Games / Acclaim Entertainment
GENERE
Azione
GIOCATORI
1 - 2
ONLINE
NO
CONSOLE
Ps2
Pagella
Grafica: 78
La PS2 può fare di più
Sonoro: 70
Effetti Convincenti... ma niente di più
Giocabilità: 90
Gameplay innovativo e vario
Longevità: 80
Duraturo soprattutto in coop
GLOBALE: 84


Pro:
  1. + Divertente in multiplayer
  2. + Gameplay originale e coinvolgente
  3. + Azione pura

Contro:
  1. - In alcuni tratti frustrante



Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati