TimeShift
Alias: TS
By Enrico Rossi, 11/02/2009
Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Tutti gli eventi possono essere descritti in un tempo che può essere passato, presente o futuro. La complessità del concetto è da sempre oggetto di studi e riflessioni filosofiche e scientifiche da parte dell'uomo. Avete mai pensato che spasso sarebbe poter modificare il tempo, rallentarlo o addirittura fermarlo, e dare magari una sbirciatina al libro o al foglio del migliore della classe durante un compito in classe, o ancora riavvolgerlo e quindi e magari fare dell’altro? Controllare il tempo a nostro piacimento deve essere veramente bello… e se vi dicessi che in un videogioco potreste davvero sperimentare questi trucchetti sopracitati, cosa direste? No, non sto scherzando e non ho certo avuto una crisi mistica dopo aver letto i romanzi di Brian Greene o Paul Davies... è la verità, è TimeShift. Se di tempo dobbiamo parlare, la storia di TimeShift è naturalmente una delle più ingarbugliate dal punto di vista dello sviluppo temporale: è il classico titolo rinviato nel corso del tempo, a tratti addirittura a un passo dall’essere cancellato, per poi trovare un nuovo publisher e di conseguenza, nuova speranza di vita insieme ad esso. I primi a mettere le mani a TS furono i programmatori di Atari ma dopo aver visto che il progetto non riscuoteva molto interesse, forse per paura di competere con altri giochi come Mass Effect o Assassin's Creed, decisero di abbandonare quelli di Saber Interactive che rimasero così senza publisher con un titolo ormai iniziato. Per nostra e loro fortuna, quelli di Vivendi, trovando interessante e rivoluzionario il progetto, ne acquistarono i diritti e lo pubblicarono. Dopo l’annuncio, Jean-René Fourtou (amministratore delegato) comunicò anche che il gioco avrebbe subito cambiamenti e migliorie per farne un titolo di prima linea, fugando così i dubbi rimasti sull’abbandono dello sviluppo: i motivi di tale decisione furono individuabili nell’impossibilità da parte di Saber di “sopravvivere nel mondo post Unreal Engine 3”, oltre all’ambientazione di tipo steampunk, in cui Vivendi non credeva molto, cambiata e resa più vicina al sempre più in voga sci-fi matrixiano.
La trama?
Qual è l'elemento più importante di un gioco moderno? La parte tecnica è ovviamente rilevante, e tutti noi ci aspettiamo ormai meraviglie dal punto di vista della grafica e del sonoro. La caratterizzazione dei personaggi e il loro modo di interagire con il mondo che li circonda hanno fatto passi da gigante con le ultime routine di fisica e i giochi free roaming che garantiscono grande libertà. Le trame, beh, quelle dovrebbero essere all'altezza della situazione, ma non sempre, come sappiamo, questo avviene. In TimeShift tutto ha inizio in un’epoca post-moderna in cui degli scienziati, grazie a delle speciali tute chiamate alpha e beta suit, sono in grado di tornare indietro nel tempo. Aiden Krone, il cattivone di turno, dopo essersi impossessata dell’alpha suit, torna indietro nel tempo, alterando il corso degli eventi storici e riuscendo a diventare una sorta di dittatore totale. La missione di un misterioso scienziato (fin troppo misterioso, di cui non si sa nemmeno il nome) è quello di uccidere Krone, grazie alla beta suit, e riportare il mondo alla normalità anche grazie l’aiuto dei rivoltosi del passato con cui lotteremo fianco a fianco. Non c'è che dire, davvero una storia originale.
Temporale in casa Saber
La pioggia è la forma più comune di precipitazione atmosferica e si forma quando gocce separate di acqua cadono al suolo da delle nuvole. Non sono del ancora tutto impazzito, se vi stavate chiedendo questo, la pioggia sarà la parte principale del gioco visto che sarà onnipresente ad ogni livello, non è un punto a sfavore del gioco perché i vari effetti speciali dalle esplosione alle distorsioni temporali della Beta Suit e appunto alla pioggia sono state ben curate e realizzate nei minimi dettagli. Sotto il comparto tecnico TS quindi non delude: vedere un FPS utilizzare il light-mapping in normal-mapping e bump-mapping, così come gli shaders programmabili della console Microsoft, non fa mai male e questo titolo ne fa uso piuttosto massiccio, anche per le texture degli scenari (altrimenti non dettagliatissime). Un particolare del gioco che forse farà storcere il naso a qualcuno è legato proprio all’implementazione di un dettaglio grafico abbastanza splatter, con amputazioni varie condite da arti e teste volanti, oltre a qualche schizzo di sangue visibile proprio davanti agli occhi del protagonista, probabilmente voluto proprio per rendere più verosimile l’idea realizzativa alla base della beta suit, creata per essere completamente avvolgente dalla testa ai piedi. Il sonoro è la vera sorpresa di questo titolo. TimeShift, infatti, è completamente realizzato in italiano in modo completo e molto accurato (Per fortuna che qualcuno si ricorda ancora dell’Italia…) con dei dialoghi, sia pur rari, ben interpretati. Per finire qualche parola “positiva” va anche al multiplayer, che include, oltre alle modalità classiche, anche alcune derivate dall'adattamento dei controlli temporali alle partite con più giocatori umani: la più divertente è sicuramente quella in cui un solo giocatore ha effettivamente la possibilità di usare i poteri della tuta, ma si trova da solo a combattere contro tutti gli altri.
Colpo Finale
In conclusione penso che TimeShift abbia risentito un po’ del suo travagliato processo di sviluppo, che ha visto cambi in tutti gli aspetti legati al gioco, dal publisher all’ambientazione. Inoltre rimane troppo legato a canoni base degli FPS classici e alla lunga gli enigmi presenti nel gioco tendono a ripetersi. Saber Interactive dimostra attraverso TimeShift di poter comunque dire la sua nel concorrenziale campo degli shooter in prima persona anche se parliamo di un titolo di seconda fascia e non può certo concorrere con gli attesissimi mostri sacri usciti o ormai in uscita. Perciò valutate bene per cosa spendere i vostri soldi, perché nonostante questo sia complessivamente un titolo più che buono è possibile che troviate di meglio, come Assassin's Creed, per esempio...
Pagina ufficiale: TimeShift
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Info
SVILUPPATORE:
Saber Interactive
EDITORE:Vivendi Games
GENERE:Fps
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
Voti
| Grafica: | 85 |
| Effetti speciali realizzati nei minimi dettagli | |
| Sonoro: | 80 |
| Ottimo comparto musicale | |
| Giocabilità: | 75 |
| Fermare il tempo è uno spasso! | |
| Longevità: | 65 |
| Trama lacunosa | |
| GLOBALE: | 76 |
| Pro: | Contro: |
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