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Recensione di
Tom Clancy's Rainbow Six Vegas 2
per PlayStation3

  
Benvenuti a Las Vegas

Prosegue a vele spiegate l’inesorabile marcia di Ubisoft nello sfruttamento del filone narrativo, applicato ovviamente nel campo dei videogames, creato dal maestro Tom Clancy, famoso in tutto il mondo per i suoi “techno thriller” (La grande fuga dell'Ottobre Rosso, Rainbow Six e Splinter Cell). Una fortunata serie di videogames ispirati dal famoso scrittore americano, che in moltissime occasioni ci hanno deliziato e rubato diverse ore di sonno (o anche di lavoro, perché no…), il cui ultimo capitolo è stato messo alla frusta per questa recensione: Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2. Un interessante seguito per un gioco assai apprezzato, soprattutto grazie ad una ottima componente online condita da una azione di gioco in controtendenza rispetto ai recenti FPS, caratterizzati da una azione frenetica volta a “fare più kill degli altri”. Un First Person Shooter dove si deve ragionare, muoversi con cautela e circospezione, ovvero l’anima più pura dietro al concetto di sparatutto.

Chi è di scena?

Come in una grande opera teatrale, anche se in questo caso sarebbe corretto definirla come cinematografica, saremo catapultati in una avvincente azione mista a tutti i capisaldi della letteratura di Tom Clancy, ricca di misteri, intrighi e complotti, anche se il titolo sulla confezione vi apparirà ben presto un po’ fuorviante, considerando che la nostra avventura non avrà inzio nella cara città del peccato bensì nella nostra cara Europa, consolidando di fatto la limpida trasformazione della serie Rainbow in un thriller internazionale in cui saremo “sballotati” in ogni angolo del globo per risolvere situazioni a dir poco esplosive. Una trama fitta, realizzata egregiamente per questo Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2 e che ci terrà sin dall’inzio incollati al pad ed allo schermo per diverse ore e che, se affrontato ad un livello che non sia il solito, banale, “Easy” ci terrà parecchio impegnati, costringendoci pian piano a diventare dei soldati provetti.

Trova le differenze

Sembra una sfida da settimana enigmistica, eppure ciò che desta principalmente scalpore è l’incredibile somiglianza con il predecessore, soprattutto da un punto di vista prettamente grafico: Ubisoft Montreal ci aveva abituati benissimo, con il recente Assassin’s Creed, ma stavolta si è limitata a rinfrescare appena il comparto grafico, limando qualche spigolo ad alcuni modelli ambientali e di personaggi ma introducendo ben poche novità estetiche. Un lavoro senz’altro comodo, eseguito comunque con grande perizia tecnica, e bisogna in effetti sottolineare che è stato impiegato ben poco tempo per la realizzazione, forti del lavoro svolto in precedenza. Ma a conti fatti l’impatto visivo consente di poter affermare che il miglioramento rispetto al primo Rainbow Six Vegas è marcato. Come già detto i modelli dei personaggi sono pressocchè invariati, al contrario dei modelli delle varie mappe, discretamente dettagliati (sebbene in misura limitata rispetto ad un Ghost Recon Advanced Warfighter 2) ma caratterizzati da una apprezzabile varietà ed una sapiente alternanza tra spazi aperti, chiusi, illuminati e non, che sono in grado di costruire una atmosfera interessante e assai coinvolgente.

Nemici intelligenti

Una delle pecche più fastidiose del primo Vegas erano i nemici, la cui IA a volte rasentava il grottesco, ma che, evidentemente grazie al lavoro di Ubisoft Montreal, in Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2 è incredibilmente progredita, con nemici finalmente ostici fin dal livello Normale, in grado di studiare tattiche per contrastare efficacemente la nostra avanzata. IA sensibilmente migliorata dunque, tuttavia sembra che il lavoro svolto non sia “completo”, poiché in diverse occasioni sarà la nostra squadra a rivelarsi irritante. Spesso e volentieri i comandi impartiti saranno recepiti come un flebile venticello, che ben presto, congiuntamente alle azioni piuttosto semplici di cui sono in grado, vi porteranno all’esaurimento nervoso e che vi faranno vagliare l’ipotesi di “cecchinare” con le vostre mani i tanto odiati compagni guidati dalla CPU.

Soli, contro il mondo… o anche in compagnia!

Come al solito le modalità di gioco offerte da questo titolo della saga Rainbow Six sono molteplici e tutte più o meno interessanti, tra cui spiccano la modalità cooperativa, disponibile sia offline che in modalità online, nonché la possibilità di affrontare fino ad un massimo di 16 giocatori per una esperienza di gioco che senz’altro si attesta un livello di longevità praticamente infinito ed una varietà di locazioni più che soddisfacente.

In conclusione…

Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2 è una versione migliorata del già ottimo Rainbow Six Vegas, con alcuni piccoli aggiustamenti grafici ma che, grazie ad una rinnovata IA, innalza non di poco il livello di realismo dell’azione, condita per l’appunto da una trama avvincente che ci trasporterà nel fantastico mondo ideato dallo scrittore americano Tom Clancy. Un classico imperdibile per chi adora il genere e un interessante, nonché longevo, passatempo per chi aspetta titoli magari tecnicamente più raffinati ed innovativi.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Ubisoft Montreal
PUBLISHER
Ubisoft
GENERE
Fps
GIOCATORI
1 - 16
ONLINE
SI
CONSOLE
Ps3
Pagella
Grafica: 77
Grafica di buon livello, ma nulla di rivoluzionario
Sonoro: 80
Doppiaggio coinvolgente
Giocabilità: 82
Simile al precedente ma collaudato
Longevità: 88
L’online lo rende praticamente eterno
GLOBALE: 82


Pro:
  1. + Mappe varie
  2. + Effetti di ottimo livello

Contro:
  1. - Ambienti un po’ piatti e privi di movimento




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