Tomb Raider Underworld
Lara si rimette in gioco!
Alias: Tomb Raider: Underworld
By Andrea Pautasso , 11/02/2009
Un sospirato ritorno!
Puntualmente dopo due anni di attesa dalle celebrazioni del decimo anniversario dal debutto di Lara Croft sulle console, arriva il nuovo attesissimo capitolo della saga di Tomb Raider, che per l'occasione prende il nome di Underworld. Come nei precedenti due capitoli della serie, Tomb Raider Underworld è sviluppato dalla Crystal Dynamic e prodotto come sempre da Eidos.
Esplorare...che piacere per gli occhi e per le orecchie!
TRU, nel bene ma anche un po' nel male, ricorda molto i suoi due precedenti capitoli (Legend ed Anniversary), da cui eredita pressoché l'identico comparto tecnico con l'aggiunta di nuove migliorie per l'occasione. Il comparto grafico si presenta di ottima fattura, in particolare per quanto riguarda il modello della bella Lara e i vari dettagli ambientali davvero realistici che sicuramente stupiranno il giocatore per l'accuratezza con cui sono stati creati. Ferite, fango ed effetto bagnato saranno delle costanti sul corpo di della nostra eroina, caratteristica questa, ereditata dai due precedenti Tomb Raider, ma che nell'attuale capitolo vengono accentuati ulteriormente, grazie ad un nuovo motore grafico che rende finalmente giustizia. Il comparto sonoro è molto evocativo e ben calibrato in base al tipo di azione che dobbiamo svolgere: mentre esploreremo saremo accompagnati da affascinanti melodie molto evocative, che cambieranno con l'avvento dei nemici con musiche più incalzanti adatte alla situazione, per poi tornare ad essere calme e consone all'esplorazione.
Lara continua da dove ci eravamo lasciati...
Per la prima volta nella decennale storia del titolo Eidos, ci sentiamo di consigliare di giocare prima a Legend e poi successivamente al nuovo episodio Underworld, questo perché per la prima volta due episodi della serie sono collegati in modo diretto sotto il profilo narrativo. Senza anticiparvi nulla della trama, Tomb Raider Underworld continuerà laddove Legend si era concluso con gli stessi enigmi e con gli stessi obiettivi che Lara si era prefissata, ovvero far luce sugli studi del povero padre defunto. A parer personale, risulterebbe un po' difficile giocare all'attuale Underworld senza aver portato a termine prima Legend, per via dei numerosi collegamenti narrativi che vengono fatti durante il proseguo del gioco. Come avevamo accennato all'inizio della recensione il titolo Crystal Dynamic eredita dai suoi due precedenti episodi alcuni difetti, in particolare nella gestione delle telecamere. Molto spesso, ci siamo trovati a scalare delle pareti rocciose e non sapere di preciso dove fosse il prossimo appiglio perché la telecamera di gioco era troppo vicina alla schiena della bella Lara, mentre dobbiamo notificare che c'è stato un consistente miglioramento nelle fasi di battaglia, che finalmente seguono in modo continuo ed intuitivo gli spostamenti della protagonista e i conseguenti cambi di telecamera che ne derivano. Tomb Raider Underworld ormai da svariati capitoli per scelta commerciale ha deciso di rendere più accessibile il gioco a tutti i tipi di utenza, in particolare sotto il profilo degli enigmi, che come i precedenti due capitoli sono abbastanza facili da risolvere e non minano in modo particolare il proseguo dell'avventura, molto più incentrata sulle scalate ed acrobazie. Underworld come i suoi predecessori attesta la sua durata sulla ventina di ore con una discreta rigiocabilità, offrendo tutta una serie di elementi secondari da sbloccare che allungano notevolmente la durata effettiva del titolo.
Underworld è un deja vu? Non proprio...
Una delle prime impressioni dopo aver giocato con il nuovo capitolo dedicato alla sinuosa Lara Croft è stata di domandarsi se l'ultima fatica di Crystal Dynamic fosse una zuppa riscaldata per l'occasione, come è accaduto non poche volte nei dieci anni di vita della saga. La risposta è stata più no che sì. Tomb Raider Underworld aggiunge dei validi elementi che giustificano l'acquisto dei titolo ai fans della serie ed ai novizi del gioco, ma che per molti aspetti lo sconsigliano a coloro che cercano un titolo innovativo rispetto ai capitoli precedenti della serie. Underworld non innova, ma migliora molti aspetti del modello di Tomb Raider che ha consacrato Crystal Dynamic come fautori della rinascita di Lara. Il nuovo titolo Eidos dunque soddisferà i fans della serie, un po' meno però quelli che credevano di avere tra le mani una nuova concezione della serie, come è avvenuto tra gli episodi Angel of Darkness e Legend, con il cambio di regia nella realizzazione del gioco tra Core Design e Crystal Dynamic.
Pagina ufficiale: Tomb Raider Underworld, Tomb Raider
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Info
SVILUPPATORE:
Crystal Dynamic
EDITORE:Eidos
GENERE:Avventura
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 84 |
| Grafica rinnovata e molto realistica | |
| Sonoro: | 85 |
| Evocativo e ben calibrato tra l'esplorazione e i combattimenti | |
| Giocabilità: | 78 |
| Migliorata rispetto ai precedenti episodi, ma scarse novità di rilievo | |
| Longevità: | 75 |
| 20 ore di gioco ed offre una discreta rigiocabilità | |
| GLOBALE: | 81 |
| Consigliato ai fans della serie | |
| Pro: | Contro: |
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