Iscriviti in pochi passi!

E-Mail

Nick

Data nascita

Password

Nome

Cognome

Login

Username

Password

Ricordami? Password dimenticata? Registrati Connettiti con

Too Human

Siete troppo umani per giocarci?

Alias: Too Human: Part 1

By Andrea Pautasso , 11/02/2009

10 anni di duri lavori... “Da grandi promesse derivano grandi aspettative e sarebbe plausibile soddisfarle con un titolo all’altezza”: ecco una bella frase da inviare come consiglio agli sviluppatori di Too Human, ovvero il team Silicon Knights che, dopo lunga attesa, ha finalmente reso disponibile nei negozi il suo nuovo Too Human. Gli elementi per creare un grande gioco c’erano davvero tutti, ma più di una volta la storia dei videogame ci insegna che molte volte una buona idea non basta per creare un capolavoro, ed una cocente delusione si attanaglia di noi quando cominciamo ad immergerci nel mondo di Too Human. Si era cominciato a parlare di una possibile realizzazione di Too Human fin dai tempi del GameCube e le notizie che ci pervenivano negli ultimi tempi rafforzavano in noi l’idea di vedere una nuova concezione di gioco, un titolo sensazionale come ad esempio lo è stato Fable. Così non è stato purtroppo, anzi, siamo davanti ad un titolo piuttosto deludente sotto molti punti di vista, ma andiamo con ordine. Nel gioco vestiamo i panni di Baldur, cyber-cavaliere eroe delle terre di Asgard, un regno dove l’umano e la tecnologia si uniscono, nel bene e nel male. I fantastici 5 All’inizio della nostra avventura sarà possibile scegliere la classe del nostro personaggio tra cinque diverse tipologie: il Bio-ingegniere, una sorta di cyber mago con proprietà curative, il Defender, ovvero un cibernetico guerriero da mischia come anche il Berseker, il Commando specializzato in attacchi a distanza con le armi da fuoco ed infine un ibrido che prende il nome di Champion. Qui fondamentalmente finisce tutta la parte rilevante di GDR di Too Human, salvo il ramo di abilità che compete alla classe nel corso dell’avventura e le abilità proprie di classe. Il resto del gioco è per lo più un hack and slash nel vero senso del termine, in cui il nostro personaggio dovrà farsi spazio tra orde di nemici troppo sovente poco curati ed estremamente anonimi, che poco cambieranno nel corso dell’avventura. In realtà questi sono problemi davvero poco rilevanti rispetto alle frustranti dinamiche di gioco che dopo mezz’ora di esaltante battaglia cominciano a farsi strada e che minano seriamente l’esperienza di gioco: morire in Too Human è facile quanto frequente, tanto che se vorremmo finire il gioco dovremmo farci l’abitudine o spegnere la console immediatamente. In TH l’unica classe in grado di curare è il Bio-ingegnere, di conseguenza le altre classi sono completamente sprovviste di ogni mezzo di cura salvo qualche sporadica fonte di energia ottenibile dopo l’uccisione dei nemici. Cominceremo ben presto a imparare a memoria la scenetta che intercorre la nostra morte dalla nostra rinascita al checkpoint. Altro fattore che rovina l’esperienza di gioco è il non resettamento dei danni procurati agli avversari tra una morte e l’altra, così che il gioco, ben presto diventa un monotono rinasci – mena - muori fino praticamente alla fine del gioco. Guarda dove spari Ulteriore fattore negativo di Too Human sono le telecamere che non si rilevano affatto affidabili come si era sperato. Troppo spesso durante uno scontro, non ci rendiamo conto di cosa accada alle nostre spalle, poiché la visuale di battaglia è sempre fissa su ciò che vede il personaggio e non ci permette di avere un dovuto campo di osservazione. Too Human racchiude in se una discreta grafica ed alcuni sfondi nel corso dell’avventura sono davvero mozzafiato, come anche le strutture cittadine che ben presto perdono il loro fascino davanti alla mancanza di interattività degli abitanti, salvo il classico mercante o armaiolo di turno. Il comparto multiplayer tramite il servizio Live di Microsoft è anch’esso da rivedere, in special modo nel bilanciamento della difficoltà, che non prevede alcuna modifica di difficoltà in base al livello di esperienza dei giocatori e che in molti casi si rileva una mattanza, quando un giocatore meno forte si inserisce in una partita di un giocatore di livello superiore. Le ottime idee ben presto fanno spazio ad una struttura di gioco completamente da rivedere sotto molti aspetti, ad un bilanciamento delle classi totalmente sballato ad un sistema di telecamere tutt’altro che intelligente ed un comparto GDR solo di facciata. Tiriamo le somme Buone idee, discreta grafica e sonoro, pessimo gameplay e di conseguenza longevità davvero ridotta. E’ prevista una triologia per Too Human, ci auguriamo che i successivi capitoli siano ben altra cosa rispetto al primo esponente della saga, che si è rilevato una cocente delusione. Too Human lascia l’amaro in bocca per ciò che poteva essere, ma che in fin dei conti non è stato.


Pagina ufficiale: Too Human
Non sono presenti commenti per questo articolo

Info

SVILUPPATORE:

Silicon Knights

EDITORE:

Microsoft

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

Voti

Grafica: 71
Discreta ma in alcune parti notevole
Sonoro: 68
Nella norma
Giocabilità: 51
Totalmente da rivedere, sotto più aspetti
Longevità: 50
Morire alla lunga stanca tutti
GLOBALE: 60
Capolavoro mancato
Pro:Contro:
  • Ottimo doppiaggio
  • Trama niente male
  • Ambientazioni vaste
  • Gameplay ostico
  • Non per tutti