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Recensione di
Toy Story 3: The Videogame
per XBox360

Woody, Buzz e Jessie per la vostra estate!  

Attesa lunghissima

A distanza di poco più di 10 anni dall’accoppiata film-videogame di Toy Story 2, torna il capolavoro Pixar su pellicola con Toy Story 3: la grande fuga dal 7 Luglio al cinema, anche in versione 3D. Come da tempo accade, quando approda nelle sale un film attesissimo, soprattutto d’animazione, ecco spuntare il videogame associato destinato alla fascia di videogiocatori più giovani d’età, ma che si sa, alla fine piace anche ai grandi per la spensieratezza che sono soliti portare tra i salotti.

Il lato negativo del crescere

I grandi Woody, Buzz Lightyear e Jessie sono ormai ignorati da tempo da Al, ormai diventato grande e con interessi diversi che non siano quelli di giocare con i pupazzi tanto amati da piccolo. I tre decidono, insieme agli altri -Rex e Hamm su tutti- di provare a far tornare la voglia ad Al di giocare con loro, cercando di pararsi davanti a lui non appena possibile prima che parta per il college. Ci riusciranno? Ovviamente tra la solita fantasia che contraddistingue i personaggi e le innumerevoli situazioni bizzarre che affronteranno, il divertimento è assicurato.

Doppio videogame

Toy Story 3: The Videogame è molto più di un semplice prodotto che baserà le vendite sul nome e la storia che porta con sé. Il titolo è curatissimo sotto ogni punto di vista, soprattutto nella giocabilità. Ci troviamo davanti infatti a due videogame: la storyline, descritta in precedenza e contraddistinta da sei livelli, e il vero fulcro del gioco, la sezione del tavolo dei giochi di Al denominata Willy e gli amici del West. Questa sezione è una vera e propria modalità di gioco a sé stante: troveremo infatti un’intera città in cui vivere e portare ordine in qualità di sceriffo. Il nostro compito, oltre a far crescere la città e far vivere in modo sano e tranquillo i cittadini –umani ed alieni- sarà anche quello di soddisfare i bisogni degli stessi. Tanti personaggi storici del film ci chiederanno una mano per risolvere i compiti più impensabili. Per ogni compito svolto riceveremo dell’oro utile per acquistare giocattoli che potranno essere nuovi cittadini con caratteristiche specifiche, nuove costruzioni o addirittura dei veicoli. Il tutto sarà reso possibile in modo coerente e simultaneo: infatti per svolgere determinati compiti dovremo acquistare o possedere determinati requisiti, e la storia di fondo o i vari compiti svolti in precedenza, ci permetteranno di ricavare l’oro necessario. Ogni costruzione e via via ogni missione sarà utile ad ampliare le possibilità di gameplay aumentando sempre la longevità e di conseguenza sia il livello d’attenzione e sia il divertimento. Le costruzioni che avremo a disposizione nel negozietto dei giocattoli presente in città sono di vario tipo: potremo costruire la prigione per mettere a cuccia i criminali, barbiere e sarti per personalizzare i cittadini, scuola, negozio di caramelle e altro ancora! Ogni costruzione sarà personalizzabile in ogni aspetto così come i cittadini. Questa personalizzazione generale che potremo dare alla città e ogni sua componente apre la porta verso una sfida di tipologia simile a quelle viste in Red Dead Redemption. In Toy Story 3: Il videogioco ci sarà il Pict-o-matic, un dispositivo portabile contenente delle foto. Il nostro compito sarà quello di riproporre la foto per ricreare la scena che vede protagonisti i soggetti della foto stessa. Spesso e volentieri si tratterà di dover vestire i cittadini in una certa maniera, ricreare un personaggio storico o una situazione bizzarra oppure abbellire in un certo modo le strutture. Tantissime immagini, ben 40, che vi obbligheranno dunque a una lunga fase di esplorazione dell’intera mappa. Ma come funziona il meccanismo di personalizzazione? Semplice: sparsi per la mappa ci saranno dei contenitori simili a quelli dello storico Uovo Kinder che conterrà un capo d’abbigliamento, ovvero un cappello, un taglio di capelli speciale o un vestito. C’è una moltitudine di oggetti da raccogliere e combinazioni pressoché infinite per personalizzare i cittadini. Tra i vari capi d’abbigliamento, ci saranno anche altre chicche targate Disney e Pixar presi pari pari dai film, come i personaggi de Gli incredibili, Wall-e, Nemo ed altri ancora. Per poter personalizzare i cittadini, basterà prenderli e letteralmente scaraventarli verso la struttura. Per personalizzare le strutture potremo usare una cassetta degli attrezzi, per ricavare dell’oro dalle miniere bisognerà uscire fuori il piccone. Vi saranno anche altri oggetti utilizzabili, come delle pistole specifiche di ogni zona limitrofa della città, dei barili di esplosivo, e uno strano oggetto in grado di creare gelatina che potrà ingrandire o rimpicciolire ogni cosa. Oltre ai vari compiti assegnateci dai cittadini, la personalizzazione e la sfida del PoM, attraverso il negozio di giocattoli potremo acquistare la casa dei fantasmi, una base aliena e il bosco delle meraviglie. Queste tre strutture speciali sbloccheranno una nuova area di gioco interamente dedicata alla struttura specifica, che conterrà oltre a varie capsule di oggetti in tema, anche la pistola –che dovrà essere usata per gli attacchi nemici in città o per far esplodere casse e statue- e un paio di quest. Tramite il negozio di giocattoli, come detto, sarà anche possibile acquistare dei veicoli. Oltre al classico mulo di Woody vi saranno due macchine da corsa con cui poter partecipare a delle gare. Vi saranno inoltre trenta sfide col paracadute con cui far centro utilizzando dei soldatini. Se non bastasse ancora, oltre cento sfide stelle d’oro con compiti di vario genere, vi terranno incollati allo schermo per un altro bel po’ di tempo. Nel tavolo dei giochi di Al, oltre alla cittadina e le location per le quest principali, vi sarà anche il teatro per rivedere i filmati sbloccati e la fattoria dei giocattoli di Al, utile sia a capire quante card ed extra abbiamo perso per strada e in che livello, in modo tale da rigiocarlo, e sia per acquistare oggetti speciali. Infatti tramite i gettoni reperiti durante le quest principali, potremo utilizzare un distributore di ”ovetti misteriosi” che andrà ad ampliare ancora il reparto di personalizzazione. Insomma, verrebbe davvero da ridere chiamare definire Toy Story 3: The Videogame un tie-in, perché la cura pazzesca con la quale il team Avalanche, sviluppatore del gioco, ha messo su una giocabilità semplice, vasta e divertente, porta il videogame ad un livello ben più alto.

Un prodotto privo di punti deboli

Anche sotto l’aspetto tecnico Toy Story 3: Il videogioco non delude. Dal punto di vista grafico, le animazioni dei personaggi risultano molto curate e naturali, strizzando l’occhio alle espressioni facciali spesso superlative. Le cinematics sono ottime, e non poteva essere altrimenti. Ottime le scelte cromatiche e la realizzazione generale con ambienti che risultano sempre vivi, dettagliati e ricchi di chicche d’altri tempi. Da segnalare però qualche sporadico problema di collisioni tra texture e problemi generali grafici che non vanno, per fortuna, minimamente ad appesantire l’esperienza di gioco. Bella l’idea della città, con la possibilità per gli sviluppatori di offrire più spunti all’utente e di conseguenza spazi vari che allontanano la noia e favoriscono l’esplorazione. Dal punto di vista audio, ottimo il doppiaggio italiano così come ottimi sono i vari effetti sonori e la soundtrack. La longevità, come credo abbiate tutti capito, è garantita da almeno 20h di gioco, ma per totalizzare il 100% -e molti ci faranno un pensiero vista la leggerezza del titolo- ce ne vorranno ben di più. C’è inoltre la possibilità di giocare le quest principali in co-op con un amico in locale.

Prima cinema, poi videogame

Toy Story 3: The Videogame è da acquistare. Il consiglio che vi do, se siete un papà, è quello di giustificarne l’acquisto per vostro figlio e giocarci nel tempo libero lontano dalle solite chiacchiere della vostra petulante moglie. Se siete degli adolescenti, dopo una giornata di mare invece di farvi la pennichella rilassatevi con Buzz. In ogni caso, Toy Story 3: Il videogioco non dovrà mancare tra i vostri titoli!

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Avalanche Software
PUBLISHER
Disney Interactive
SITO UFFICIALE
disney.go.com/toysto...
GENERE
Avventura/Azione
GIOCATORI
1-2
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
CARATTERISTICHE
- Operating system Microsoft ® Windows XP/Vista/7; - Processor Intel Core - Graphics card compatible with DirectX 9.0c, with the support of three-dimensional acceleration technology and the necessary drivers *; - 1 GB RAM; - DirectX ® 9.0c - Sound card co
Pagella
Grafica: 75
Animazioni piacevoli e tanti dettagli
Sonoro: 80
Doppiaggio ottimo e bella soundtrack
Giocabilità: 90
Tante sfide, tanti compiti....tanto di tutto!
Longevità: 90
Ci perderete un sacco di tempo senza mai annoiarvi
GLOBALE: 85
Successo!


Pro:
  1. + Tantissime cose da fare
  2. + Atmosfera divertente e bizzarra
  3. + Possibilità di giocare con un amico

Contro:
  1. - E' troppo facile anche per i più piccoli
  2. - La versione pc è graficamente inferiore




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