Tropico 3
Un'isola nelle nostre mani
By Mattia Giangrandi, 02/10/2009
Il ritorno di El Presidente
Una sorpresa molto gradita è stato sicuramente l'annuncio del nuovo capitolo (per la precisione, il terzo) della serie Tropico, videogame gestionale nato su computer. Il gioco ci metteva nei panni di El Presidente e il nostro compito era quello di gestire la nostra isola, costruendo palazzi, servizi e molto altro per creare un mondo perfetto, felice ed un paradiso per i turisti. Dopo un mediocre secondo episodio ambientato nell'era dei pirati, Tropico 3 si propone come un remake del primo capitolo rivisitando grafica e gameplay rendendolo così un buon gestionale.
Se vuoi un lavoro fatto bene, fattelo da solo
Tropico 3 ci rimette nei fortunati panni di El Presidente nella gestione di un paradiso tropicale... approdando in un simpatico menu principale ci apprestiamo a decidere con quale modalità iniziare, per i neofiti della serie è consigliabile iniziare dall'ottimo tutorial che spiegherà in modo breve e semplice le meccaniche base del gioco partendo dalla costruzione passando dagli editti alla diplomazia. Dopo la modalità tutorial ci si potrà apprestare nel completamento della mediocre modalità campagna che risulta divisa in varie missioni. Tropico 3 ci lancerà al controllo di un’isola dove saremo chiamati al raggiungimento di determinati obiettivi senza però l’ausilio di alcun tipo di aiuto. L’ultima modalità di gioco, e a mio parere anche la migliore, comprende la classica modalità libera: partiremo dalla scelta del nostro presidente scegliendolo tra quelli predefiniti (doveroso citare la presenza carismatica di Fidel Castro e Che Guevara) oppure crearne uno completamente da zero partendo dall’aspetto fisico e modificando determinate caratteristiche psicologiche in modo da capire se sarete un tirannico dittatore o un ottimo presidente democratico. Maggiore libertà darete ai vostri cittadini e più li renderete felici. Messi al comando di un’isola partiremo subito dalle cose basilari ovvero creazione di fattorie, case decenti per i cittadini, chiese, cliniche, mercati per rendere la popolazione un minimo felice. Dopo aver racimolato abbastanza ricchezze potremo gettarci direttamente nei pazzi acquisti per rendere la nostra isola un punto di riferimento per il turismo costruendo hotel, piscine, spiagge e molto altro per quanto riguarda l’intrattenimento. Da come lo sto raccontando gestire un’isola può sembrare tutto rose e fiori, ma non è esattamente così... innanzitutto l’isola ad inizio partita parte da una situazione di estrema povertà (se naturalmente non avrete nessun aiuto attivato) e risollevarla da fine certa è a mio parere complicatissimo. Dare lavoro ai cittadini, stabilire il salario, costruire case per decidere il prezzo di affitto, saranno solo alcune delle attività che dovremo amministrare. Buona idea quella della diplomazia in cui potremmo decidere come mantenere i rapporti con le due superpotenze URSS e Stati Uniti (c’è anche il rischio di finire in guerra con loro). Se “vi piace vincere facile” prima di cominciare una partita libera potrete attivare i fantastici aiuti tra cui la modalità dio che vi permette denaro e ricchezze infinite per tutto il gioco. Purtroppo seppur Tropico 3 presenti marginali miglioramenti nel gameplay i giocatori dei precedenti episodi rimarranno particolarmente delusi dall’esiguo numero di novità all’interno del gioco.
Tropical Tropico
Tropico 3 si basa su un motore grafico alquanto incerto, seppur il dettaglio generale dell’ambientazione è abbastanza soddisfacente. La storia cambia se ci apprestiamo ad ingrandire la visuale, dato che la maggior parte delle texture non brillano per dettaglio e definizione. Scarne sono anche le texture del nostro avatar, ovvero El Presidente, caratterizzato da un dettaglio generale eccessivamente sottotono. Per quanto riguarda il sonoro, invece, troviamo un doppiaggio in italiano buono, come buone sono anche le musiche latine che ci accompagneranno per tutto lo svolgimento del gioco. Ottimo invece il fattore longevità grazie soprattutto alla modalità libera con la quale potremo passare innumerevoli ore di gioco nella speranza di rendere rigoglioso il nostro piccolo angolo di paradiso.
Concludendo
Tropico 3 risulta infine un buon gestionale caratterizzato da un gameplay solido, ma privo di novità, un comparto tecnico discreto ed un’ottima longevità. Consigliato soprattutto a chi ha amato il primo episodio della serie, visto che questo capitolo non è altro che un remake riadattato per la nuova generazione.
Pagina ufficiale: Tropico 3
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Info
SVILUPPATORE:
Haemimont Games
EDITORE:Kalypso Media
GENERE:Gestionale
SOTTOGENERE:Strategia
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 70 |
| Comparto grafico un po' scarno | |
| Sonoro: | 75 |
| Buone le musiche e il doppiaggio interamente italiano | |
| Giocabilità: | 75 |
| Nel complesso solida e buona ma troppo povera di novità | |
| Longevità: | 85 |
| Potrebbe durare all'infinito | |
| GLOBALE: | 72 |
| Un buon gestionale che però non rivoluziona il gameplay dei precedenti episodi | |
| Pro: | Contro: |
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