Turok
Jurassic Park? No... Turok!
By Simone Giorgi, 11/02/2009
Ricordi dal passato
Sono passati diversi anni dalla mia ultima esperienza vissuta con la serie del temerario Turok, stringendo tra le mani l’ingombrante pad dell’indimenticabile Nintendo 64, immerso nello splendido universo creato in Seeds of Evil, secondo e forse miglior capitolo della saga. Chiusa quella sorprendente parentesi, gli amanti della serie hanno dovuto “sopportare” un crollo verticale della qualità complessiva degli ulteriori seguiti giunti sugli scaffali dei negozi specializzati. A qualche anno di distanza Propaganda Games tenta di rimettere sui binari giusti un prodotto desideroso di tornare a grandi livelli. Impresa riuscita? Continuate la lettura.
Il ritorno dell’indiano!
Le vicende di questo nuovo capitolo ruotano attorno a due precise personalità: il protagonista Joseph Turok (dai chiari tratti indiani richiamanti l’aspetto del primo personaggio della serie) e il perfido Roland Kane. I due, legati da un passato trascorso nella Wolf Pack, squadra d’assalto capitanata proprio dal nostro antagonista, si troveranno costretti ad incrociare i lori destini. La Whiskey Company, infatti, nuovo reparto operativo di Joseph, ordina la cattura del nostro mentore lanciandoci al suo inseguimento. Partita la missione e una volta entrati nell’orbita del pianeta interessato, la navicella del comando viene colpita e costretta ad un atterraggio d’emergenza. Il disastro provoca morti, ma anche qualche sopravvissuto tra cui chiaramente l’impavido Turok, immerso ora in una natura ostile e pronta a riservarci qualche “piccola” sorpresina. L’ambiente circostante risulta contraddistinto da una fitta vegetazione nella quale vivono, alla faccia di chi li voleva estinti da un pezzo, dinosauri di varia natura pronti, insieme alle truppe di Kane ad ostacolare il nostro cammino.
Un arsenale di tutto rispetto!
Per difenderci da simili insidie saremo chiamati ad usare le armi che via via nella storia si renderanno disponibili; su tutte spicca il coltello da combattimento, il quale se usato con ingegno potrebbe diventare l’arma più efficace del vostro arsenale. Di fatto avvicinandosi silenziosamente ad un nemico avremo la possibilità di finirlo con un colpo solo, attivando così una coreografica scena animata decisamente gustosa. Presente naturalmente anche il classico e amato nella serie, arco da combattimento, utile per sfruttare attacchi a distanza, la pistola, la mitragliatrice il fucile e molto altro ancora.
Qualche problema di troppo?
Il prodotto targato Propaganda Games purtroppo, nonostante l’azione a conti fatti risulti abbastanza divertente, soffre di qualche pecca difficilmente perdonabile. L’IA dei nemici, non sembra offrire spunti particolarmente significativi, lasciandoci in balia di nemici, sì arcigni da buttare giù, ma tutt’altro che scaltri nell’organizzare tattiche di difesa o attacco, in grado di farci impensierire. Ahimè, anche i nostri compagni di squadra, reclutabili durante il corso dell’avventura, non godono di particolari spunti ingegnosi. “Sputacchiare” piombo qua e la, è il semplice mestiere dei nostri alleati, limitati dunque a mere azioni di routine poco utili alla causa. Anche tecnicamente siamo purtroppo sotto la media, ambienti poco complessi e texture di bassa qualità mostrano come l’Unreal Engine sia stato sfruttato non adeguatamente. Discorso inverso per la qualità tecnica e la modellazione dei protagonisti, dove l’impegno è stato evidentemente maggiore e certosino.
Un mezzo passo falso!
Possiamo sicuramente affermare che i vecchi fasti dei primi capitoli sono ancora ben lontani dal poter essere raggiunti. Sarà per la meccanica di gioco forse ancora troppo lontana da quella che fu nei primi due episodi, sarà per il level design non all’altezza dei predecessori, l’IA deludente e non so cos’altro ancora, fatto sta che le caratteristiche d’origine sono ancora state lasciate da parte ed è forse questa la nota che più ci ha deluso. Tuttavia alcuni aspetti di Turok potrebbero lasciarvi soddisfatti, soprattutto se siete alla ricerca di un titolo che fa dell’azione e del gameplay frenetico e non certo complesso, il suo punto forte. Il titolo Propaganda Games offre inoltre la possibilità di sfruttare il multiplayer online: in questa modalità sarete chiamati ad affrontare le classiche sfide più comuni come il deathmatch e il capture the flag. Nulla di nuovo, insomma, ma tutto sommato apprezzabile. Turok si è in definitiva dimostrato un titolo appena sufficiente, costretto a confrontarsi inoltre, con realtà forse troppo lontane e complessivamente migliori. Speriamo solo che questo capitolo di nuova concezioni si riveli un primo passo verso il vero ritorno del mitico indiano che apprezzammo all’epoca del Nintendo 64!
Pagina ufficiale: Turok
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Info
SVILUPPATORE:
Propaganda Games
EDITORE:Touchstone
GENERE:Fps
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
Voti
| Grafica: | 70 |
| Texture poco next-gen | |
| Sonoro: | 82 |
| Effetti sopra la media | |
| Giocabilità: | 68 |
| Livelli troppo lineari | |
| Longevità: | 72 |
| Single player insufficiente | |
| GLOBALE: | 70 |
| Pro: | Contro: |
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