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Warhammer 40000: Space Marine

L'inferno del Mondo Forgia

Alias: Warhammer 40000 Space Marine

By Daniele Casadei, 08/10/2011

Relic verso nuovi lidi All'annuncio di un TPS sviluppato dai sempre warhammizzati Relic sugli Ultramarine si è creato un grandissimo interesse tra i fan dell'universo Games Workshop ed anche un buon interesse in chi, come il sottoscritto, ne è affascinato ma non è mai andato oltre le trasposizioni videoludiche delle celebri statuine. Dopo l'annuncio, lo sviluppo del gioco è stato alquanto misterioso tra rimandi e notizie rilasciate col conta-gocce, arrivando ad uscire quasi in sordina a causa di un periodo troppo ricco di giochi di alto profilo, per non parlare del problema di uscire su Xbox 360 vicino ad un capolavoro come Gears of War 3, signore indiscusso del genere TPS per altro. Finalmente però ci abbiamo messo le mani sopra e dopo averlo concluso appieno possiamo scendere sul Mondo Forgia per parlarne, quindi reattori in spalla sarà una discesa turbolente. Sia lode al Dio-Macchina Warhammer 40000: Space Marine ci vedrà interpretare i corazzati panni del Capitano Titus degli Ultramarine, inviato con altri due compagni del capitolo in avanscoperta sul Mondo Forgia invaso dagli Orki. Appena arrivati scopriremo che le due settimane di invasione hanno pesantemente devastato il pianeta e quasi sterminato tutte le forme di vita umana, tranne un manipolo di coraggiosi soldati. Il nostro obiettivo però sarà quello di raggiungere il Manufactorum prima che gli Orki possano entrarci e trovare il mondo di smantellare una possente arma dell'Imperium: il Titano Invictus. Ecco quindi gettarci con il reattore dorsale tra i colpi di artiglieria dalla navetta per iniziare la missione. La storia di Warhammer 40000: Space Marine è veramente ben realizzata con una serie studiata di colpi di scena capaci di ritmarne la narrazione e mantenere alto l'interesse del giocatore. Infatti ben presto scoprirete che non sono solo gli Orki il nemico da affrontare e quale sia la reale missione di un Inquisitore sul pianeta. Onde evitare fastidiosi spoiler penso di dovermi fermare qui, comunque vi ripeto che la storia merita e lascia trasparire con forza tutto l'universo creato da Games Workshop. All'interno del gioco è stato inserito anche un tipo abbastanza abusato di collezionabile, ma certamente uno dei pochi che vale sempre la pena di cercare. Infatti tali collezionabili saranno dei servoteschi che conterranno varie registrazioni, dei soldati, dell'Inquisitore, dei Tecnopreti, etc... dipingendo un background veramente interessante del prima e del durante l'invasione. La qualità delle registrazioni è abbastanza buona, anche se non è nemmeno paragonabile alla qualità delle tracce trovabili in Halo 3: ODST. La longevità complessiva poi è di buon livello con un single player della durata di 10/12 ore. L'aspetto tecnico del gioco è molto interessante, pur essendo palesemente strutturato su un motore grafico datato riesce a restare fluido anche in situazioni da sovraffollamento di nemici in livelli comunque molto ampi, nonostante la struttura resti sempre rettilinea. Quindi anche se non troviamo una grafica da urlo dobbiamo comunque rilevare che i Relic hanno fatto un lavoro immenso dal punti di vista della cura nella costruzione dei nemici e dei personaggi principali. Le armi e le armature sono perfette trasposizioni di quelle delle statuine ufficiali. Sopratutto le armature sono bellissime da ammirare vista la precisione della realizzazione. In più vedremo l'armatura del nostro personaggio impreziosirsi con l'andare del tempo per l'acquisizione dei potenziamenti, elementi come sigilli di purezza (come quello che trovate nella collector del gioco) e aureola di ferro. Il sonoro è su livelli molto buoni tranne che per il doppiaggio degli Orki veramente mediocre e mal realizzato. In pratica si perde tutta la caratterizzazione del parlare cavernicolare e farcito di Z ovunque, solo il doppiaggio del Warboss si salva da questo passo falso. Per il resto le musiche sono ben strutturate e abbastanza godibili, anche se nulla di veramente rilevante. Meglio mutilati nel corpo che nello spirito Il gameplay di Warhammer 40000: Space Marine è per molti aspetti un TPS classico, anche se per scelta ha cercato di distaccarsi dal solito concetto Gears of War oriented che vede un uso massiccio delle copertura. Questo elemento è sia un elemento di coraggio che un problema in alcuni momenti del gioco visto che ci espone veramente troppo al fuoco nemico. Sul fronte delle armi da fuoco avremo un bel set di armi che passeranno dai mitragliatori (Requiem, Requiem Pesante, Fucile al Plasma), fucili da cecchino (Requiem mod. Cacciatore, Cannone Laser), etc... ma sopratutto armi corpo a corpo, rigorosamente in stile Space Marine. Infatti troviamo la prima che è la spada a catena, poi l'ascia potenziata ed infine il possente martello, il quale sarà incredibilmente potente ma ci limiterà nell'uso delle armi visto che potremo utilizzarci solo pistole e Requiem. Sul fronte del corpo a corpo Warhammer 40000: Space Marine è veramente gore e ben sviluppato, infatti alterneremo combo per smembrare i nemici con mosse per stordirli, così da attivare le varie e violentissime mosse finali... non solo spettacolari, ma anche utili per recuperare la salute. Quest'ultimo aspetto però alle volte può provocare momenti di frustrazione visto che ci trasformerà in un bersaglio per il fuoco nemico capace di ucciderci prima di completare la Kill. Per il resto la varietà di gioco non è molta, anche se questo aspetto non inficia la godibilità di Warhammer 40000: Space Marine. Gli unici veri momenti di stacco saranno le fasi con il reattore dorsale, veramente ben realizzati e divertenti. In queste fasi potremo spiccare il volo col il nostro Jetpack per poi atterrare con un colpo ad onda d'urto sopra in nemici. In questa fase per altro useremo sempre il martello. Il Multiplayer invece è un ottimo aspetto del gioco, avrà un sistema a classi personalizzabili con l'aggiunta di armi ed elementi estetici che si sbloccheranno al passaggio di livello (ben 41). L'aspetto della personalizzazione poi è veramente impressionante visto che avremo tutte le armature di tutti i capitoli sia degli Space Marine che del Caos. Le modalità di gioco si dividono in due, ovvero Deathmatch a squadre (Annientamento: in cui bisognare arrivare per prima a 41 kill) e Conquista (Dominazione: ovvero la conquista e la difesa di punti strategici), entrambe giocabili fino ad un massimo di 8 Vs 8. L'impostazione ibrida di Warhammer 40000: Space Marine, ovvero tra utilizzo di armi da fuoco e corpo a corpo ritmeranno molto gli scontri, rendendo impossibile creare uno stile superiore agli altri e bilanciando molto le classi. Infatti la classe del Demolitore (la mia preferita) armato di Requiem Pesante avrà una potenza di fuoco impressionante ma sarà quasi indifeso di fronte ad un assalto con reattore dorsale. Insomma il multiplayer è veramente ben realizzato, se non fosse per un unico problema... la longevità. Purtroppo Warhammer 40000: Space Marine presenta una scarsezza troppo visibile delle mappe di gioco, che se combinate con le sole due modalità fanno sì di ritrovarsi molto spesso a rivedere le stesse cose. Anche se quelle poche che ci sono sono veramente ben realizzate. In conclusione: WAAGH !!! Tirando le fila di questa recensione, Warhammer 40000: Space Marine è veramente un gioco divertente con tutta una serie di piccoli (ma alle volte significativi) difetti che ovviamente tendono ad abbassare la valutazione del titolo. Il gioco presenta una modalità storia ben sviluppata e longeva con un multiplayer curato, per contro però troviamo un gameplay buono ma scarno ed un comparto online quantitativamente insufficiente.... in più ce il doppiaggio italiano degli Orki che proprio non ho digerito. Warhammer 40000: Space Marine con un po' di cura in più sarebbe stato una perla nell'universo TPS e nella sfera di Warhammer 40K, ma... come diceva la mia prof delle superiori... con i se non si fa la storia. Il lavoro dei Relic comunque risulta più che buono, imperdibile per i fan e consigliato per tutti coloro che vogliono darsi ad un divertente macello di pelle verde (e non solo).


Pagina ufficiale: Warhammer 40000: Space Marine
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Info

SVILUPPATORE:

Sconosciuto

EDITORE:

Sconosciuto

GENERE:

Sparatutto

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

Voti

Grafica: 80
Curatissima anche se datata
Sonoro: 75
Buona, tranne alcune parte del doppiaggio
Giocabilità: 82
Gore e divertente
Longevità: 80
Di buona durata
GLOBALE: 80
Il Dio-Macchina veglia su di lui
Pro:Contro:
  • Buona trama e ottimi personaggi
  • Divertente e brutale al punto giusto
  • Incredibile cura dei dettagli
  • Doppiaggio degli Orki pessimo
  • Multiplayer scarso di mappe