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White Knight Chronicles: Origins

By Crescenzo Mugione, 20/06/2011

Level 5 di nuovo in azione! Sony tenta di ripetere il successo riscosso dall’ultima fatica dello studio Level 5 a breve termine dall’uscita sulle nostre console casalinghe dell’ultima incarnazione della serie White Knight Chronicles 2, proponendo sulle nostre console portatili un gioco di ruolo tutto nuovo che sembra avere le potenzialità per entrare a far parte di quella cerchia di GDR che sono da sempre nei cuori degli amanti del genere proponendosi di dare filo da torcere agli amanti dei vari Monster Hunter, serie che ha riscosso consensi oltre che in Giappone anche in Europa. L’ombra del cavaliere bianco La nuova avventura di Level 5 ci riporta indietro di 10.000 anni prima degli eventi accaduti nel capitolo originale uscito per PlayStation 3, e calerà il giocatore nei panni di un cittadino del regno di Athwan, nel disperato tentativo di liberare il suo paese dalla minaccia degli Incorruptus, enormi e potenti cavalieri del regno di Yshrenia, piccola città tecnicamente più avanzata rispetto ad Athwan. Com’è prevedibile pensare, lo scontro avrà un esito tutt’altro che inaspettato e, malgrado il tentativo di salvataggio da parte del personaggio impersonato, il castello di Xarmgand, roccaforte della città, sarà spazzato via dai potenti cavalieri Yshreniani e la città cadrà sotto il loro controllo. Nelle sequenze successive ritroveremo il nostro eroe, da poco risvegliatosi dal colpo subito nello scontro con i malvagi Yshreniani, il quale si ritroverà in un luogo a lui sconosciuto in compagnia di una misteriosa ragazza ed il suo gruppo di mercenari ribelli. A bordo del treno in cui ci ritroveremo, verremo messi a conoscenza del potere che ci circonda e dell’aura che si avverte alla nostra presenza. Verremo conseguentemente messi a conoscenza del potere degli optocristalli rivelandoci la vera natura della nostra anima e di come potremo utilizzarli per poterci trasformare in un Optimus, impregnando gli optocristalli con la nostra anima, che varierà il colore del cristallo a seconda delle caratteristiche del personaggio. Nelle sequenze successive, il capitano del convoglio, il misterioso Cassius, introdurrà il giocatore, accompagnato dalla entusiasta tuttofare del treno, a fare un tour dei vagoni, acquisendo confidenza di tutte le funzionalità del gioco e delle modalità presenti all’interno dello stesso. Fuochi di guerra Dal punto di vista della giocabilità questo titolo presenta tutti i tratti tipici del genere, infatti, il giocatore avrà la possibilità di muoversi all’interno del treno spostandosi da un vagone all’altro, passando per la cabina, cabina in cui il giocatore potrà scegliere le missioni. Le quest proposte saranno di vario genere e si divideranno in missioni – compagnia, ovvero quelle affidate al giocatore da parte dei membri della compagnia, che serviranno per acquisire la fiducia del compagno che l’ha assegnata, e missioni da campo, appartenenti alla trama principale e che non sarà possibile saltare. Le missioni saranno veramente varie e spazieranno dalle più semplici ricerche di oggetti, utili per upgrade di armi e armature, alle più difficili eliminazioni di mostri che affliggono le città per cui il convoglio è costretto a passare. In ogni missione sarà possibile selezionare altri 3 compagni che seguiranno il giocatore durante l’intera missione e che daranno un enorme supporto. Tutte le battaglie saranno in tempo reale, durante le quali il giocatore potrà selezionare il tipo di attacco da effettuare con l’arma equipaggiata, fino ad un massimo di attacchi consentito dalle capacità del personaggio. Durante gli scontri i giocatori acquisiranno punti esperienza, con i quali potranno potenziare i propri personaggi, e PC, una barra che si riempirà a mano a mano che saranno sferrati colpi contro i nemici, al riempimento della quale sarà possibile effettuare, per tutti i personaggi, una trasformazione. Durante la lotta, quest'ultima permetterà di eseguire degli attacchi più potenti, particolarmente utili contro gli avversari più ostici. Per poter effettuare la trasformazione, la squadra dovrà essere al completo ed inoltre non ci saranno limiti ai poteri degli optocristalli. Al termine delle missioni, sarà possibile, oltre che tenere gli oggetti trovati durante le stesse, acquisire nuovi membri. I nuovi protagonisti acquisibili, avranno caratteristiche differenti, quindi, vista l'impossibilità di formare un gruppo illimitato, sarà necessario fare delle scelte oculate che prendano in considerazione il nostro stile di gioco a seconda delle caratteristiche del personaggio da incorporare. Il resto dei vagoni, consta, nel già citato vagone macchine, in cui sarà possibile chiedere di aggiungere nuovi vagoni al convoglio ad un certo prezzo e in cui sarà presente anche una studiosa dei poteri degli optocristalli. Questa figura vi farà di tanto in tanto preziosi doni, che procureranno nuove prodigiose doti al protagonista. Presente anche il vagone in cui avremo modo di fare la conoscenza del fabbro della compagnia, a cui sarà possibile vendere gli oggetti raccolti durante le missioni, o utilizzarne altri utili per la costruzione di nuove armi o di nuove e più resistenti. Non poteva mancare l'emporio, in cui invece si potranno spendere i crediti guadagnati durante le missioni e come pagamento per le stesse, la cabina delle comunicazioni, in cui sarà possibile avviare una partita multi giocatore e spedire qualche compagno ad un'altra PSP. Infine troviamo le ultime due cabine riservate ad ospitare i membri del convoglio, in cui si potranno incontrare tutti i combattenti acquisiti e conversare con loro ricevendo dagli stessi regali o nuove abilità utili in battaglia. In ultimo potremo fruire della cabina del giocatore, in cui sarà possibile salvare la partita! Questa opzione sarà consentita comunque in ogni momento del gioco, tranne durante le missioni. Purtroppo a scapito di una così bella modalità campagna, ricca di avvincenti missioni, e di scontri mozzafiato, c’è un difetto che, già dalle versioni casalinghe, ahinoi permane, ovvero, l’eccessiva macchinosità delle battaglie, dovuta alla continua selezione delle azioni da compiere del giocatore, che rischia di minare una giocabilità quasi classica degli action RPG. L’interazione tra i giocatori, sia in singolo che in multi è garantita da una serie di frasi predefinite che il giocatore potrà scegliere da un apposito menù e da altrettante animazioni già definite dai programmatori del gioco il cui uso sarà comunque lasciato alla discrezione dei giocatori più smaliziati che si immedesimeranno nei panni del proprio alter ego virtuale Uno sguardo all'estetica! Per quanto concerne il comparto tecnico, il tutto è abbastanza lineare, le ambientazioni, benché ben realizzate, non sono particolarmente degne di nota e il level design non sembra godere di particolari pregi rispetto ad altre produzioni per la piccola console portatile Sony, che giustifica la notevole leggerezza del motore grafico di gioco che non mostra, nemmeno nelle fasi più concitate del gioco, nessun segno d’incertezza. Degne di nota le sequenze relative alle trasformazioni dei personaggi e la realizzazione dei modelli poligonali degli stessi, tutti ben strutturati, così come per i cavalieri e per i vari mostri, tutti molto ben fatti. Quest'ultimi evidenziano movimenti fluidi e per nulla macchinosi, segno evidente dell’attenzione rivolta più allo sviluppo dei personaggi piuttosto che agli ambienti. Il comparto sonoro non risulta tuttavia all’altezza di questo titolo... evidenziamo, infatti, la totale assenza di effetti durante i dialoghi, per altro non doppiati se si esclude la fase iniziale dell'avventura, e non sottotitolati. Anche le musiche rimangono piatte e poco incisive. Dal punto di vista della IA il gioco non brilla particolarmente dal lato dei nemici che puntano esclusivamente sulla quantità, presentando a schermo, schiere di mostri poco amichevoli e decisamente poco combattivi. Inoltre non è possibile selezionare la difficoltà di gioco, di conseguenza questo risulta eccessivamente semplice e alla portata di tutti. La sfida del Cavaliere Bianco! In conclusione White Knight Chronicles: Origins è un titolo che prova a mettere in discussione quanto già visto sulle console casalinghe, proponendo un modello di gioco piuttosto lineare e conforme a tutti gli esponenti appartenenti al genere dei JRPG. Divertente, se si esclude l’eccessiva macchinosità delle battaglie contro i nemici, consolidato da meccaniche di gioco ben realizzate e con una longevità prolungata dalla gran quantità di missioni presenti, che potranno essere svolte in ogni momento aumentando la fiducia dei membri nei confronti del giocatore. Intelligente gestione delle abilità del giocatore in questo gioco che non riesce a sfruttare le buone idee che avrebbero potuto farlo eccellere fra i titoli migliori del genere.


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Info

SVILUPPATORE:

Level 5

EDITORE:

Sony Computer Entertainment Europe

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

PSP

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 70
Modelli dei personaggi molto belli, ambientazioni poco caratterizzate
Sonoro: 65
Musiche non all'altezza, piatte e sempre uguali
Giocabilità: 75
Alimentata da un gameplay consolidato e molto varia
Longevità: 80
Praticamente illimitate grazie al gran numero di missioni e alla modalità online
GLOBALE: 72
Un buon gioco per tutti gli appassionati
Pro:Contro:
  • Giocabilità illimitata grazie all'abbondanza di opzioni
  • Longevità elevata
  • Comparto tecnico poco ispirato
  • Concept a tratti banale