WRC: FIA World Rally Championship
Di nuovo sullo sterrato, ma stavolta si slitta.
By Valerio Turrini, 22/10/2010
Un ritorno tanto atteso!
Dopo averci catapultato nel mondo della Superbike e delle pompate corse Superstars V8, Milestone prova a renderci partecipi di un altro grande campionato mondiale del racing, WRC. Il brand, da sempre detenuto da Sony e quindi esclusiva Playstation, ha sempre avuto un suo posto speciale nel mondo dei racing game, insieme alla serie Colin McRae, che da un paio d’anni ha fatto fortuna con i DiRT. L’ultimo gioco ufficiale WRC risale ormai ai tempi d’oro di Playstation 2, ma finalmente qualcuno ha deciso di portare questo pesante fardello, e quel qualcuno è esperto di racing game e orgoglio italiano, Milestone. E’ anche vero che non tutte le ciambelle escono col buco e questa ciambella, a Milestone, è venuta particolarmente male.
Dalle stalle alle stelle.
La modalità principale, nonché la più interessante di tutto il gioco è la carriera, denominata La Strada verso la WRC, che ci fa sudare sette camice per guidare una macchina decente. Infatti a differenza dei titoli WRC passati, si inizierà guidando le J-WRC, classe di vetture decisamente lente e per principianti, per poi passare gradualmente alle P-WRC, le Super 2000 ed infine all’albo dei vittoriosi, la WRC. La progressione di livello avviene tramite i punti Esperienza guadagnati negli eventi. Per ottenerli avremo diverse occasioni, vincere le gare e completare le sfide bonus di ogni evento. Ci verranno assegnate sfide del tipo: ottieni il miglior tempo in un settore specifico, batti il tuo compagno di squadra, finisci la gara senza danni o altro ancora. Oltre all’esperienza, si guadagneranno anche i Crediti che serviranno a comprare nuove vetture, decalcomanie e livree. Le nuove vetture, oltre ad avere maggiori prestazioni, dovremo comprarle per poter partecipare ad alcuni eventi, che avranno dei requisiti specifici appunto riguardanti le auto. Quindi, potremo imbatterci in eventi dove si potrà partecipare solo con auto Ford o con Renault e così via. A parte questo, i crediti servono a ben poco. Per quanto riguarda il tuning, niente modifiche meccaniche e niente modifiche aerodinamiche. Perciò si rimane ancorati nel collezionare livree e nell’aggiungere decalcomanie alla nostra vettura. Tra l’altro collezionare livree non è una grande attività, non è legata ad obiettivi bonus e spesso risulta molto noioso il tentativo di sbloccarle. La longevità della campagna è ottima, ma la ripetitività si comincia ad accusare molto presto. Per arrivare alla WRC, dovremo gareggiare in 50 eventi circa, con ognuno dalle 4 alle 5 gare e ciò vuol dire un ripetersi degli stessi 16 circuiti in salse diverse. Altro problema è che i circuiti più conosciuti e belli del campionato vengono sbloccati dalla Super 2000 e quindi per J-WRC e P-WRC avremo sempre gli stessi 8 tracciati. Proprio per questo è molto probabile abbandonare la campagna dopo P-WRC e rinunciare la scalata alla classe master, per dedicarsi al multiplayer. C’è sia multiplayer in locale che online in due modalità diverse. Per quanto riguarda il locale, si può giocare fino a quattro giocatori in sfide a tempo, mentre l’online permette di scegliere un intero evento o rally singolo per sfidare gli altri giocatori. E’ disponibile anche una modalità accademia, dove saremo impegnati ad eseguire azioni basilari del rally e a guidare in maniera adeguata in base al tipo di superficie su cui si corre.
Un gioco da bebè.
Fattore penalizzante del gioco è lo scarso bilanciamento della difficoltà. Seppure si possono disattivare ABS, trazione, frenata, sterzo e scegliere l’abilità degli avversari, il gioco rimane comunque troppo semplice e capiterà spesso, di trovarsi in svantaggio di 5 secondi nel primo settore e vedere quello svantaggio, trasformarsi in vantaggio nel secondo settore. Tutto questo non accade nelle corse reali della WRC. Anche i danni non fanno il loro dovere. Seppure gli impatti sono realistici, le vetture sono troppo resistenti e prima di vedere una rottura delle sospensioni, dovremo farci tutto un settore prendendo a sportellate gli alberi e i sassi presenti in pista. Tra l’altro proprio per colpa di queste due importantissime pecche, il gioco non ci spinge a ricorrere sullo stesso circuito più volte, visto che con una sola sessione si potranno mettere in tasca, vittoria, miglior tempo in tutti i settori e con un po’ di impegno tutti gli altri obiettivi bonus assegnati per quella pista. Una delle poche cose rese bene è il comportamento della vettura sulle superfici varie. Infatti di slittamenti e testacoda ce ne sono parecchi, soprattutto se guidiamo con il piede pesante sul gas. L’unica cosa che avrete, accelerando all’improvviso in uscita da una curva, è il palo o albero che prenderete sul vostro bel muso. Per avere un’esperienza di guida completa e almeno leggermente realistica, consigliamo di settare il gioco con aiuti disattivati e abilità degli avversari almeno all’80%, altrimenti il gioco perde quel poco di simulazione che ha e rimane un semplice arcade rally.
Sporco di fango.
Per certi versi WRC, tecnicamente è insufficiente e non al passo coi tempi. Le texture delle vetture non sono completamente curate, il bordo pista non è curato e spesso la texture del terreno si fonde con quella del cielo, facendoci perdere la vista della pista, con il rischio di andare a sbattere. Le parti meglio riuscite sono la realizzazione degli impatti sulle vetture e gli effetti particellari, come il fango e la terra che vengono accumulati gradualmente sulla macchina. Come già detto il gioco risulta noioso alla lunga, specialmente con la carriera, mentre potrebbe riservare qualche emozione in più la modalità online. Tutta questa ripetitività e la noia fanno calare di molto la longevità che però potrebbe essere risollevata dagli eventi della carriera, molto numerosi, ma che anche in questo caso potrebbero stancare.
Da grande fan dei rally e dei milanesi Milestone, non mi sarei mai aspettato questo mezzo passo falso. Essendo uno che ha amato molto Superstars V8 Racing, mi sarei immaginato qualcosa di più, che va a sommarsi all’hype creato dal titolo prima dell’uscita. Tuttavia, eliminando tutti gli aiuti presenti nel sistema di controllo (ABS, trazione etc.), questo WRC: FIA World Rally Championship, risulta il gioco con il miglior sistema di guida, fedele all’originale, ma questo non è stato, ahinoi, sufficiente.
Pagina ufficiale: WRC: FIA World Rally Championship
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Info
SVILUPPATORE:
Milestone
EDITORE:Black Bean
GENERE:Guida
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 75 |
| Texture poco curate soprattutto nel bordo pista, ma i danni sono buoni | |
| Sonoro: | 80 |
| Una delle poche cose fatte bene è il rombo dei vari motori. | |
| Giocabilità: | 75 |
| Sistema di guida ottimo, ma entità dei danni poco convincente e troppo facile. | |
| Longevità: | 70 |
| Tanti eventi in carriera, ma ripetitività eccessiva che portano alla noia totale | |
| GLOBALE: | 75 |
| Un gioco mediocre, consigliato solamente agli appassionati più accaniti. | |
| Pro: | Contro: |
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