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X - Men Origins: Wolverine

Un tie-in graffiante!

By Nina Delalic, 12/05/2009

Adamantio e Pregiudizio Quando la sera del 1° maggio sono andata al cinema a vedere X-Men Origins: Wolverine, mi è presa la solita mania di pensare a quant'è figo avere poteri eccezionali e a quanto mi sarei divertita io ad avere le sue stesse capacità. Ora, vedendo abbastanza impossibile un'eventuale sostituzione del mio scheletro con dell'utilissimo adamantio, la mia unica possibile consolazione sarebbe stata un videogioco dove impersonificare Logan e divertirmi a tagliuzzare cose e persone virtualmente. Ovviamente tale gioco era uscito in contemporanea con il film, quindi non avevo desiderato nulla di impossibile, ma quando me lo sono trovata tra le mani un brivido mi ha assalita, ed un enorme punto interrogativo si è proiettato davanti a me: quello che avevo tra le mani non era un semplice videogioco, era nientemeno che il tie-in dello spin-off della trasposizione cinematografica di un fumetto! Ora ditemi voi se al mio posto non sareste stati pieni di dubbi e pregiudizi... già è raro che la trasposizione cinematografica di una qualsiasi opera sia di buon livello, ma che poi ci facciano anche Uno spin-off decente dal quale trarci un videogioco che sia qualcosa di più di semplice spreco ecologico di DVD? Naaa, impossibile... eppure... I'm the best in what I do, but what I do isn't very nice La storia del fumetto/film/videogioco è ormai a tutti stra-nota, però per dovere di cronaca (metti caso qualcuno abbia vissuto in una grotta e si ritrovi questo videogame tra le mani) faccio un riassunto: dopo il successo delle tre trasposizioni cinematografiche degli X-Men, si è ben deciso di cambiare leggermente rotta, un po' per non tirare troppo la corda, un po' per spremere quanto più possibile il personaggio rivelazione della serie. Interrotta almeno per il momento l'epopea del gruppo principale, si è passati a produrre degli spin-off che raccontino le origini dei mutanti più amati, iniziando ovviamente da Wolverine, dato che è sempre stato posto in rilievo anche nella saga cinematografica principale. Tale spin-off non solo è stato una piacevole sorpresa, un prodotto confezionato con una cura che non mi sarei aspettata, ma è stato anche al centro di alcune controversie riguardo a download illegali, che tradotto significa “pubblicità gratuita per il film”. Tali premesse sono più che sufficienti per giustificare l'uscita del videogame su tutte le piattaforme possibili, dal piccolo DS passando per Sony e Microsoft sino ad approdare al PC, che sarebbe poi la versione da me provata. Prima ancora di entrare negli aspetti meramente tecnici, un piccolo accenno alla trama. Logan è un mutante dai poteri eccezionali: è capace di rigenerare qualsiasi ferita in tempi brevi ed ha Uno scheletro incredibilmente resistente che gli permette, all'occorrenza, di sfoderare dei micidiali artigli dalle mani. Rimasto solo con il fratello Victor, anche lui un mutante, vivrà all'insegna dell'istinto e della poca razionalità finchè non si renderà conto di essere stato più bestia che uomo per anni. Da qui la trama è un continuo susseguirsi di combattimenti, tradimenti ed inseguimenti, che starà al giocatore scoprire, se non ha già visto il film. Per chi invece l'avesse visto... beh sarà come rivederlo di nuovo, con la possibilità di interagire e qualche piccola deviazione. Marvel-Raven! Come già detto nell'introduzione, X-Men Origins: Wolverine aveva tutte le premesse necessarie per rivelarsi una schifezza totale piena di bug, fatta frettolosamente per uscire in contemporanea al film e beccarsi i soldi per fuggire alle Hawaii. Del resto ero partita prevenuta anche con il film e sono molto felice di dire che in entrambi i casi ho preso un granchio. Il gioco in realtà è godibile, divertente, in generale ben fatto. Il merito di tanta grazia lo dobbiamo ai ragazzi della Raven, che ci hanno offerto già in passato ottimi giochi quali Soldier of Fortune, Hexen, Quake 4 ma che sono anche dei veterani Marvel con X-Men: Legends e Marvel: La Grande Alleanza. Il team ha deciso di sviluppare la storia di James Hewlett (Logan- Wolverine) senza seguire il filo narrativo dettato dal film, ma balzando avanti e indietro nella storia tramite dei flashback, il che spezza un po' la monotonia. Il gioco in generale ha un po' lo stile di BloodRayne o Devil May Cry, con il protagonista in terza persona che va di area in area uccidendo quantità industriali di nemici, con colpi che via via nel gioco diventano sempre più spettacolari, sanguinosi e splatter. Del resto il personaggio e la storia poco si prestano a qualcosa di più calmo e rilassato, anche se nei giochi Marvel finora usciti ci è sempre stata rifilata la versione “non possiamo permetterci di perdere i giocatori under 14 per la troppa violenza”, e devo dire che questo cambiamento e maturazione sono davvero bene accetti. Vediamo ora cosa ci offre il gameplay. Dita in fiamme Il gioco per come è strutturato non poteva essere altro che un button-mashing, dove è il frenetico avvinghiarsi ai pulsanti a fare da padrone tra Uno scenario e l'altro. Wolverine è ottimamente caratterizzato grazie all'uso del Motion Capture e vederlo eseguire le mosse che vogliamo sarà un vero divertimento, anche se alla lunga potremmo essere assaliti dalla monotonia. Non che le mosse siano poche o poco avvincenti, ma il fatto che l'intera struttura poggi su scene di lotta, con alcuni elementi platform, e nemici spesso troppo facili da stendere può alla lunga essere frustrante. Di fatto l'IA dei nemici è a volte irrisoria e l'abilità rigenerativa di Wolverine, efficacissima e fin troppo veloce, ci rende praticamente immortali. A tal proposito va sottolineato l'ottimo lavoro nel rendere le ferite del protagonista il più veritiere possibili, che aumentano progressivamente man mano che si viene colpiti e che a seguire si rigenerano con degli effetti davvero piacevoli. Wolverine riprende appieno le fattezze di Hugh Jackman e a volte ci sembrerà di trovarci proprio all'interno del film. Le incredibili varianti di mosse che potremo attuare per fare fuori schiere di umani e mutanti sono caratterizzare al meglio e ci offrono la possibilità di interagire con lo scenario in modi che ci divertiremo un sacco a scoprire nel corso del gioco. Una pecca si trova nella longevità del titolo, che può essere facilmente concluso al meglio in circa 9 ore, sbloccando alcuni costumi in più e la modalità “difficile”. Rifiniture tecniche Sul versante grafico c'è poco da obiettare. X-Men Origins: Wolverine sfrutta l'ultimo Unreal Engine e si nota: non solo Wolverine sembra uscito dal film, ma anche lo scenario e i nemici sono animati al meglio. I ragazzi della Raven ci hanno messo del loro con le già citate ferite rigeneranti, Create davvero magnificamente. graficamente non ho trovato nulla da obiettare, forse qualche scatto nella versione PC ed interni a volte ripetitivi, ma nulla di troppo frustrante. Anche l'audio è ben fatto, con i colpi striduli dei nostri artigli e i rumori dello scenario ci sembrerà di trovarci davvero in mezzo alla battaglia. Io purtroppo non ho il surround ma mi sono informata e pare che non sia all'altezza, sfruttato troppo poco. D'altra parte però il doppiaggio è di classe: le voci di Wolverine e Victor sono degli attori originali del film, il che contribuisce all'immedesimazione. Sotto il comparto tecnico l'intero gioco è una vera, piacevole, sorpresa. Conclusione X-Men Origins: Wolverine è un ottimo gioco. Certo, non si deve usare molta materia grigia per finirlo, ma del resto impersonifichiamo un personaggio molto più votato all'istinto che alla razionalità. In questa caratterizzazione i ragazzi della Raven riescono benissimo, rendendo la bestialità del protagonista alla perfezione. Dal punto di vista tecnico è un ottimo gioco, con buona Grafica e buona musica. Pecca un po' nella longevità, ma le ore di gioco che offre sono assolutamente godibili, fosse stato più lungo probabilmente avrebbe anche stancato. Lo consiglio ai fan Marvel, a chi ha visto il film ma anche a chi ha semplicemente voglia di un buon gioco senza troppi pensieri.


Pagina ufficiale: X - Men Origins: Wolverine
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Info

SVILUPPATORE:

Raven Software

EDITORE:

Activision

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 85
Ottima, i ragazzi della Raven hanno utilizzato al meglio l'Unreal Engine
Sonoro: 80
Buon doppiaggio, buoni effetti sonori, poco curato il surround
Giocabilità: 95
Poche combinazioni di tasti ma altamente efficaci
Longevità: 80
10 ore di gioco, per alcuni poche, per altri più che sufficienti
GLOBALE: 85
Uno dei migliori giochi tratti da fumetto/film mai creati
Pro:Contro:
  • Ottima grafica ed animazione dei personaggi
  • Lavoro spettacolare sulle ferite di Wolverine
  • Ehi... si tratta di impersonificare alla perfezione il più figo dei mutanti!
  • A.I dei nemici non sempre all'altezza e rigenerazione a volte troppo rapida
  • Per alcuni meno di 10 ore di gioco non valgono il prezzo
  • Alcuni aspetti audio potevano essere rivisti