Yoshi's Island DS
La nuova avventura di Yoshi
By Igino Nardino, 03/05/2007
La storia di Yoshi
Proprio come solitamente diciamo che il cane è il miglior amico dell’uomo, possiamo affermare che il piccolo dinosauro Yoshi è il miglior amico di Mario. Apparso per la prima volta nel 1990 in Super Mario World, visto il successo ottenuto è in seguito apparso in quasi ogni videogioco della saga di Mario. Tuttavia è nel 1995 che la Nintendo pubblica per SNES il primo titolo con protagonista il dinosauro verde, intitolato Super Mario World 2: Yoshi’s Island. Nel suddetto titolo, ci troveremo ad usare, come detto, Yoshi, il cui compito sarà aiutare Baby Mario a trovare il fratello, rapito dal mago Kamek. A distanza di oltre dieci anni, la Nintendo decide di affidare all’Artoon lo sviluppo del seguito di quel Super Mario World 2 , questa volta per console portatile Nintendo DS , intitolato appunto Yoshi’s Island DS.
Chi salverà la situazione?
Nell’introduzione al gioco ci verranno brevemente raccontate le vicende del precedente capitolo, e subito dopo scopriremo che in seguito alla sconfitta subita, il mago Kamek deciderà di mettere a punto un nuovo diabolico piano, che prevederà di rapire durante la notte non più solo Baby Mario e Baby Luigi, ma tutti i bambini del mondo. Una volta scesa la notte il piano di Kamek sembrerà andare a buon fine, fino a che una cicogna non si metterà di mezzo, riuscendo a liberare durante il trasporto alcuni pargoli, tra cui Baby Mario e Baby Peach. Per puro caso i piccoli liberati finiranno sull’isola degli Yoshi, che in seguito ad una breve riunione decideranno di dare una mano a Baby Mario e compagni nella lotta contro Kamek; comincerà così la missione di salvataggio dei bambini rapiti.
Tutto sulle spalle di Yoshi
Il gameplay è rimasto relativamente identico al precedente capitolo, un platform 2D a scorrimento in cui useremo uno Yoshi diverso (riconoscibile ovviamente dal colore) per ogni livello, in cui l’obiettivo primario sarà raggiungere la fine dello stesso. Anche le azioni che potrà compiere Yoshi saranno pressoché le stesse, dandoci la possibilità di saltare in testa ai nemici per sconfiggerli, oppure mangiarli in modo da trasformali in uova, che saranno utili da lanciare per colpire altri nemici o raggiungere monete o oggetti altrimenti irraggiungibili, ed infine quando utilizzeremo il salto, tenendo premuto lo stesso tasto del DS, vedremo Yoshi librarsi per pochissimi secondi in aria prima di toccare terra; inoltre come il precedente capitolo, quando verremo colpiti da un nemico, il bambino che Yoshi porterà sulle spalle comincerà a volare via all’interno di una bolla di sapone, e se non lo riprenderemo in tempo verrà portato via dagli avversari, facendoci perdere una vita. La caratteristica fondamentale del gameplay di Yoshi’s Island DS che lo differenzia dal capitolo precedente, sarà la possibilità di usare diversi bambini oltre a Mario; potremo, infatti, scegliere tramite delle piattaforme sparse per i livelli che presentano una cicogna disegnata, Baby Peach, Baby Donkey Kong, Baby Wario e Baby Bowser. Ovviamente ognuno di questi personaggi darà a Yoshi delle abilità differenti: baby Peach ci darà la possibilità di volare nelle zone in cui sarà possibile, grazie al suo ombrellino; baby Donkey Kong oltre a poter usare le liane, grazie alla sua forza potrà lanciare le uova facendole esplodere all’impatto; baby Wario utilizzando una calamità ci darà la possibilità di attirare oggetti altrimenti impossibili da raccogliere ed infine baby Bowser sputerà fuoco, utile a bruciare nemici oppure oggetti che ci bloccheranno la strada. Bisogna sottolineare che questa possibilità di scelta dei personaggi renderà molto varia l’esperienza di gioco, e via via che sbloccheremo i vari protagonisti ci troveremo a rigiocare alcuni livelli per utilizzare le abilità acquisite e percorrere strada prima bloccate. L’avventura, sarà divisa in 5 mondi, suddivisi a loro volta in 8 livelli, inoltre in ogni mondo saranno presenti due boss da sconfiggere. Le ambientazioni di gioco varieranno dai livelli sommersi dall’acqua, alle ambientazioni ricoperte dalla neve ed altre ancora che non sveleremo, mentre i nemici saranno per lo più quelli affrontati nei tanti videogiochi di Mario, con una prevalenza maggiore dei Tipo Timido.
Riguardo, infine, le funzioni del DS, dispiace constatare come in questo titolo alcune di queste non siano state praticamente utilizzate, soprattutto il microfono ed il touch-screen, che se usate maggiormente avrebbero potuto migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco. Al contrario invece lo schermo superiore del DS verrà utilizzato per tutta l’avventura regalando una visione molto ampia delle ambientazioni; va sottolineato tuttavia un problema che potremmo riscontrare durante il gioco, dovuto purtroppo allo spazio del DS che divide lo schermo superiore da quello inferiore: potrebbe infatti capitarci di essere colpiti da nemici che si trovano proprio in quello spazio di divisione dei due schermi e che noi non potremo vedere.
Altri pregi del titolo
Come già detto la grafica sarà completamente in 2D, e gli ambienti e i personaggi avranno un tratto appositamente tondeggiante, come se fossero disegnati da bambini, ma comunque conservando una certa cura per i particolari; anche i colori, come da tradizione Nintendo , saranno molto vivaci e come per Yoshi’s Island , creeranno un effetto pastello molto particolare e piacevole. Passando alla longevità, sarà un altro dei punti forti del titolo, regalando più di 8 ore di gioco per terminare l’avventura principale; queste ore, tuttavia, aumenteranno di molto se decideremo di completarlo al 100%. Infatti in ogni livello che affronteremo potranno essere raccolte 20 monete rosse, 5 fiori, 30 stelle e 1 moneta con impresso il volto di un protagonista, il che potrebbe risultare in più di un’occasione, un’impresa ardua, che andrà ad aumentare considerevolmente la difficoltà media del gioco, già a livelli non proprio bassi. Come se non bastasse sono stati inseriti in ognuno dei 5 mondi dei livelli segreti che si sbloccheranno solo tramite oggetti raccolti o azioni particolari compiute, e sarà presente anche una sezione apposita in cui potremo divertirci con minigiochi di varie difficoltà. Assolutamente da menzionare, poi, il museo , sviluppato come un livello, che sarà diviso in diverse sezioni in cui potremo vedere tutti i nemici affrontati nell’avventura. Per finire, il comparto sonoro è davvero ottimo, con musiche piacevoli e serene nelle fasi di gioco più calme, che diventeranno più veloci nelle fasi di gioco maggiormente frenetiche.
Conclusioni
Yoshi’s Island DS è stato sviluppato ottimamente da Artoon; il gameplay risulterà semplice ed intuitivo da utilizzare, ma anche molto vario, grazie alle differenti abilità dei personaggi. Il comparto grafico risulterà davvero ben sviluppato e curato nei particolari, e la longevità non sarà da meno, regalando molte ore di gioco, grazie alla difficoltà ben calibrata e soprattutto agli extra collezionabili che serviranno a completarlo al 100%; infine le musiche di sottofondo saranno piacevoli e ben azzeccate per il gioco, e non infastidiranno il giocatore. Solo qualche funzione del DS poteva essere utilizzata maggiormente, come il touch-screen ed il microfono. In definitiva questo Yoshi’s Island DS è in generale consigliato a tutti i possessori della console portatile Nintendo, che non potranno lasciarsi scappare un ottimo platform 2D a scorrimento che non avrà nulla da invidiare a New Super Mario Bros.
Pagina ufficiale: Yoshi's Island DS
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Artoon / Nintendo
EDITORE:Nintendo
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Avventura
CONSOLE:Nintendo DS
GIOCATORI:Singleplayer
Voti
| Grafica: | 88 |
| Colorata e vivace | |
| Sonoro: | 86 |
| Musiche azzeccate per il genere | |
| Giocabilità: | 90 |
| Intuitiva e molto semplice | |
| Longevità: | 90 |
| Molto alta, anche grazie agli extra | |
| GLOBALE: | 88 |
| Un ottimo platform per DS | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Ultime news
Ultime recensioni
