BEHIND THE BROTHERHOOD
L’arte di Assassin’s Creed
By Michele Prontelli, 20/11/2010
Dal 23 ottobre al 10 novembre 2010 si e’ svolto in quel di Lucca, presso il “LuccaMuseum” una mostra d’arte molto particolare. In anteprima assoluta in italia, la citta’ toscana svela i segreti di Assassin’s Creed Brotherhood e lo fa nel miglior modo possibile, organizzando una vera e propria mostra d’arte, un salto indietro nel tempo , direttamente nel mondo di Assassin’s Creed. Una volta giunto davanti al Museo in via Fratta, l’occhio coglie l’imponente stendardo pubblicitario del nuovo capitolo del titolo Ubisoft, ottimamente realizzato che ben si presenta al pubblico entrante. Una volta all’interno si viene catapultati direttamente nella Roma antica, al seguito del maestro degli assassini. L’impatto e’ devastante, tutto e’ molto pulito, rilassante, poco caotico ed e’ presente anche una postazione di PlayStation 3 con tanto di posti a sedere, per testare la demo del titolo, con una musica di sottofondo (quella del secondo capitolo) che aiuta ad immergere l’utente ancora di piu’ nel mondo di Ezio. Troviamo anche una segreteria, dove e’ possibile ricevere gadget e depliant sul titolo in questione e sulla mostra espositiva. Quest’ultima e’ realizzata in co-produzione con Ubisoft Spa e Lucca Comics and Games, ed e’ collocata su due piani, raggiungibili dalle scale presenti nella sala principale. I 40 artworks presenti sono realizzati da sette illustratori (Donlu Yu, Gilles Belloeh, Martin Deschambault, Pascal Barriault, Olver Martin, Patrick Lambert, Vincent Gaigneux) e si sviluppano attraverso un percorso iconografico suggestivo, creato con l’aiuto di un particolare sistema di illuminazione abbinato alla colonna sonora del secondo capitolo (presente in tutto l’edificio)come base musicale. Il risultato va ben oltre le aspettative riuscendo nell’intento di trasmettere all’utente finale la stessa atmosfera respirata nell’acclamato videogioco, andando ad esaltare la realta’ delle ambientazioni, proponendo un percorso quasi interattivo. Le foto da me scattate durante la manifestazione, non rendono giustizia a quanto di buono e’ stato fatto e la particolare illuminazione mal si sposava alle macchine digitali, rendendo unica (e mai come ora ne vado fiero) la visione diretta. Gli artworks variano per ambientazione e caratterizzazione , presentano colori e luci differenti a seconda del disegnatore che li ha creati a volte abbinati anche a frasi “famose” , riportate sotto il dipinto, in modo da identificarlo in maniera del tutto personale. Si, perche’, come in ogni mostra che si rispetti, anche in questo caso ogni utente vede nel dipinto quello che la sua mente vuol vedere, interpretandolo a piu’ riprese, scambiando opinioni e divergenze con le altre persone presenti. Un pregio non da poco, considerando che stiamo pur sempre parlando di una mostra d’arte basata su un videogioco (quelle realizzate in italia fino ad ora , basate sull’intrattenimento digitale, si contano sulle punta di un mano..). Ad esempio in un Artworks e’ raffigurato il personaggio principale del videogames mentre utilizza una macchina volante di Leonardo da Vinci,con sotto scritto:”chi non punisce il male, comanda che lo si faccia”. Le connessioni con Ezio non finiscono qua, infatti , in uno spazio ben ricavato all’interno del secondo piano, possiamo scorgere un monitor lcd di discrete dimensioni con delle sedie posizionate a “cinema”, in modo da accogliere una 20ina di persone a sedere. Mi avvicino e il monitor riproduce interviste, backstage, segreti, curiosita, foto e quant’altro su questo nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed, in maniera del tutto inedita. Il materiale e’ sottotitolato e la sua visione e’ molto interessante. Scopriamo così molte chicche sulla realizzazione dei precedenti capitoli, di quanto la cultura italiana abbia influenzato il team di sviluppo e di come quest’ultimo, sia rimasto impressionato dal successo che questo titolo ha avuto nel mercato videoludico. Il mio viaggio nel tempo (di questo si tratta) si e’ concluso, trascorrendo una giornata fantastica, il tutto condito dalla passione di Ubisoft e di Lucca Museum, i quali hanno organizzato una galleria d’arte nel vero senso della parola. I commenti dei presenti erano tutti positivi e sono sicuro che queste iniziative, dato il successo riscosso da questa manifestazione, si moltiplicheranno a vista d’occhio nell’immediato futuro. Non resta altro che godervi le foto da me scattate all’interno del palazzo di via Fratta, per poter ammirare e assaporare, per quanto possibile , lo spettacolo “dietro Brotherhood”. Buona Visione!
N.B: Le immagini e i testi qui riportati appartengono ai rispettivi proprietari. Si ringrazie UBISOFT e LUCCA Comics and Games. Tutti i diritti riservati. Ogni riproduzione vietata.
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