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L'Angry Video Games Nerd

La frustrazione incarnata

By Marco Gioletta, 21/10/2010

Un personaggio che ci vendicherà! Eddai, ammettetelo! Quante volte vi siete incavolati a morte con un gioco che trovavate troppo difficile, o eccessivamente frustrante? Quante volte dopo aver sborsato diverse migliaia di lire (o diverse decine di euro, per i più giovani) vi siete trovati tra le mani una schifezza ingiocabile e avete maledetto per ore voi stessi per il denaro sprecato? Quante volte, davanti ai malfunzionamenti della vostra console o delle vostre periferiche avete insultato in tutte le lingue la casa produttrice di turno? Ebbene, cari videogiocatori di tutte le età, gioite, l'Angry Video Game Nerd è qui, pronto a vendicare i vostri torti e a smascherare e ridicolizzare (se non a distruggere) tutti i peggiori giochi che hanno tormentato per anni i poveri videogiocatori. Ma chi è l'Angry Video Games Nerd? Si tratta di un personaggio interpretato dallo statunitense James D. Rolfe, che da il nome ad una lunga serie di video-recensioni che hanno incominciato ad infestare il web a partire dal 2004. Le origini La storia dell'AVGN comincia il 7 maggio del 2004 sul sito Cinemassacre.com, dove appare la video-recensione del gioco Castlevania 2: Simon's Quest. In questo video, della durata di circa dieci minuti, vengono messi in luce tutti i difetti del prodotto e le sue parti più frustranti, contro cui Rolfe si accanisce ricorrendo a toni fortemente umoristici e sarcastici e ad una buona dose di insulti e parolacce rivolti sia al gioco che ai suoi produttori. Il video era stato realizzato solamente per svago, ma Rolfe decide di inserirlo nel sito su consiglio di Mike Matei. Visto il buon successo riscosso dalla recensione, Rolfe decide di realizzare un secondo video, dedicato al terribile Dr. Jeckyll and Mr. Hyde, il peggior titolo a cui avesse mai giocato fino ad allora. A differenza del primo video, dove Rolfe non compariva mai e venivano mostrate solo sequenze del gioco, in questa seconda recensione assistiamo ad un lungo monologo di James, che si presenta vestito con una camicia bianca ed indossando un paio di occhiali (quello che diventerà l'abbigliamento tradizionale dell'Angry Video Game Derd) e mette in guardia tutti i videogiocatori da questo terribile gioco, consigliando a tutti di non giocarlo assolutamente (e ottenendo, come lui stesso constaterà, l'effetto opposto), anzi, di distruggere col martello tutte le copie del gioco in cui si sarebbero imbattuti!. In questo video James ricorre ad espressioni molto forti e volutamente esagerate, che diventeranno ben presto il suo marchio di fabbrica, come This game i fucking horrible!!! o Here it is, here's the piece of shit game! e chiude la recensione definendo il gioco nientemeno che un horrible abomination of mankind (orribile abominio del genere umano). Il video ottiene un successo tale da venire pubblicato anche su Youtube e spinge il nostro nerd ad iniziare una serie vera e propria di video che ricalchino i due precedenti. It's the Angry Nintendo nerd Dopo una pausa di circa due anni, Rolfe riappare il 10 febbraio 2006, proponendo stavolta la videorecensione di Karate Kid per NES. In questo video gli spezzoni del gioco sono intervallati da scene in cui il nostro James mostra se stesso intento a sfogare la sua frustrazione, prima lanciando insulti a ripetizione al gioco e poi sfondando una cassettiera con la testa, per poi concludere il video inabissando il gioco nel water di casa sua (!). Questa alternanza tra scene del gioco commentate e divertenti skecth col nerd come protagonista verrà riproposta spessissimo, contribuendo al successo della serie. I video successivi riguardano altri vecchi e pessimi giochi per NES, come Back to the future, Who framed Roger Rabbit e Teenage Mutant Ninja Turtles, che viene totalmente demolito da James nonostante si tratti di un gioco campione di incassi. La recensione di MCkids, che risale al primo settembre 2006, incomincia per la prima volta con un video introduttivo accompagnato da una canzoncina composta da Kyle Justin, un amico del Nerd, al termine del quale appare il logo Angry Nintendo Nerd, il primo nome adottato dalla serie. Le recensioni si susseguono al ritmo di una ogni settimana circa e a venire bersagliati sono sempre giochi per NES. Tra questi video il più memorabile è senza dubbio quello riguardante Top Gun, dove le croniche difficoltà riscontrate dal nerd a far atterrare l'aeroplano lo portano a lanciarsi in invettive sempre più colorite contro il gioco. Il 13 ottobre 2006 appare la video recensione di Friday the 13h (il videogioco per NES, non il film), nella quale viene introdotto un nuovo elemento: James infatti non è più solo, ma interagisce con Jason Whoores, antagonista del gioco, (interpretato da Mike Matei), che alla fine del video viene freddato con un preciso colpo della Nintendo Zapper (la mitica periferica per NES a forma di pistola). Saranno diversi i video in cui i protagonisti dei giochi (quasi sempre interpretati da Matei) torneranno a tormentare il nerd: mi limito qui a citare la maxi rissa che coinvolgerà il nerd e Bugs Bunny e la collaborazione tra l'AVGN e l'uomo ragno, intenti a recensire una lunga serie di orribili giochi con spidey come protagonista. La serie si amplia L'episodio numero 14 della serie ha come protagonista non più un gioco, bensì una periferica, lo strampalato power glove, una sorta di controller a forma di guanto che utilizzava un innovativo sensore di movimento, al quale il nerd imputa una sola colpa: quella di non funzionare! Questo video rappresenta il primo di una serie di episodi dell'AVGN dedicati a periferiche (come lo spassoso episodio dedicato agli accessori del NES) o addirittura a console vere e proprie, come ad esempio il 32 x, il Jaguar o l'Atari 5200. L'episodio successivo, che risale al 28 novembre e presenta una discussione di Rolfe sulla cronologia e i titoli di diverse serie di giochi, è il primo ad apparire sotto il marchio Angry Video Games Nerd, utilizzato per sostituire il titolo Angry Nintendo Nerd, che stava creando dei problemi di Copyright. Da quel momento in poi verranno recensiti giochi apparsi su ogni tipo di console, come ad esempio Rocky per Master System o Halloween per Atari 2600. In alcune particolari occasioni, di solito Natale o Halloween, Rolfe realizza degli episodi speciali, caratterizzati da una lunghezza superiore alla media, come ad esempio lo spassoso episodio apparso il 25 dicembre 2006, dedicato ai giochi sulla Bibbia apparsi per NES. A partire dal 13 febbraio 2007 i video targati AVGN iniziano ad apparire anche sul sito Game Trailers, cosa che aumenta ancora di più il successo e la fama del marchio. Progetti futuri Le videorecensioni del nostro Nerd hanno continuato e continuano a venire sfornate ininterrottamente ancora oggi, sempre caratterizzati da una fortissima ironia e da un linguaggio volgare ed irriverente e ci hanno regalato una serie di scene davvero memorabili, come l'espressione da premio oscar che il nerd ci regala dopo aver constatato il non funzionamento del controller dell'Atari 5200, o la mitica telefonata che James rivolge ad un negoziante chiedendogli se il suo negozio vendesse... un aspirafantasmi! (accessorio presente nel vidogioco di Ghostbusters per NES). Il penultimo, apparso il 7 settembre di quest'anno, è una spassosissima rivisitazione dei primi titoli recensiti da Rolfe (incentrata prevalentemente sulla serie Back to the Future), con una cura ai dettagli molto maggiore e una serie di sketch e battute davvero divertenti (come quella in cui l'aereo di top gun invece di atterrare riprende il volo e sfonda la finestra del nerd). L'ultima invece, che risale addirittura al sette ottobre, è una nuova recensione dell'odiato Doctor Jeckyll and Mister Hyde, che stavolta viene giocato e vivisezionato dal nerd in maniera più completa ed esaustiva. Per il futuro, oltre naturalmente a nuovi video Targati AVGN, Rolfe ha annunciato di avere in programma addirittura un film intitolato proprio Angry Video Game Nerd. I dettagli sul progetto restano riservati, ma una cosa è sicura: se si concretizzerà, ne vedremo delle belle!


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