Lucca Comics & Games 2010 - GAME Special
Tre redattori son meglio di uno
By Daniele Casadei, 13/11/2010
Lucca come ogni anni a fine Ottobre viene invasa da decine di migliaia di strani individui, tutti accomunati da un passione, anzi due: i fumetti ed i giochi (siano essi video o meno). E questa importantissima manifestazione non poteva dirsi conclusa senza lo speciale multi-redattore di GAME. Infatti questo speciale si dividerà in tre parti, ciascuna analizzata da un redattore specifico. Abbiamo infatti BlackSilver che si occuperà della parte Games di Lucca con i suoi giochi in prova ed la gustosissima anteprima nazionale di Dead Space 2. Lanta invece ci porterà nei meandri dei tornei e delle LAN organizzate nei padiglioni della mostra, mentre Riddick95 come sempre analizzerà alcuni dei tantissimi Cosplayers che giravano tra gli stand. Siete pronti ?!?
Videogames che passione A cura di Daniele BlackSilver Casadei
Il Games per il sottoscritto è un appuntamento inderogabile ormai da molti anni, tanto che ne ho visto l'evolversi ed il massiccio apporto delle console a sfavore del mondo PC che comunque riesce a tenere testa. Molti sono i titoli che ho potuto provare alla fiera, alcuni che comunque erano già usciti e recensiti come: Fallout: New Vegas, Enslaved, Metroid: Other M, Medal of Honor, Gothic 4: ArcaniA, Call of Duty: Black Ops, etc... ma ovviamente mi concentrerò sui titoli che devono ancora uscire e che ovviamente hanno suscitato un grandissimo interesse di pubblico (denotabile nelle code per l'utilizzo).
Crysis 2 (versione testata Xbox 360)
Uno dei titoli più attesi di questi anni, reduce dal più grande spacca-hardware della storia, Crysis 2 ci poterà dentro una New York devastata ed invasa dagli alieni. La prova verteva nel poter testare una mappa in multiplayer, nella classica modalità Team Deathmatch. Per prima cosa noto la grafica fantastica e che al contempo scorre fluida nella console, rendendo gli scontri una vera gioia per gli occhi. La mappa non era molto grande, soprattutto se la si confronta con le immense mappe di Crysis, ma contemporaneamente era più curata a livello di design. L'ambientazione era sui tetti di alcuni palazzi, tra interni e serre; come gameplay si nota una certa influenza dei mostri sacri del multi (ovvero Moder Warfare 2 ed Halo Reach) con un combattimento serrato e tattico, dove i poteri della tuta (ovviamente limitati) sono fondamentali per la vittoria. Insomma l'impressione è più che positiva.
Bulletstorm (versione testata PC)
Bulletstrorm, posso già preannunciarvelo con i miei super poteri divinatori, sarà un capolavoro. Ho provato un intero livello ed ha un gamplay serrato, frenetico e stiloso... dove l'importante non è massacrare i nemici, ma come li massacri. Si richiede al giocatore una certa dose di creatività e le possibilità che ho potuto valutare sono tantissime, equamente distribuite tra i poteri e le armi in possesso e quelle effettuabili solo attraverso l'ambiente di gioco. La grafica è sbalorditiva ed estremamente fluida (ovviamente il PC era di fascia altissima), incarnata in un design efficace ed evocativo, ricreando cioè un mondo decaduto ma non morto... ben più pericolo di quello che si pensi. Impressione: standing ovation.
Dead Space 2 (versione testata PlayStation 3)
Essendo il lancio nazionale di Dead Space 2 il lancio e la prova erano curati maniacalmente. Infatti dopo la bellezza di un ora e mezzo ad aspettare in coda il mio turno, sono entrato in una stanza addobbata con pezzi di cadaveri e sangue, come se fosse una stanzetta della Inshimura... con tanto di Necromorph in agguato alle spalle. Insomma orrore puro. La demo prevedeva una sessione interna di un edificio dove dovevamo disattivare un generatore. La sensazione pad alla mano era di essere nuovamente sull'astronave del primo titolo, tanto l'atmosfera ed il sonore erano evocativi. Ovviamente la demo era stata fatta appositamente per non lasciare intravedere più di tanto il nuovo setting di Dead Space 2, in più il simpatico addetto di Gamestop pungolava i giocatori per evitare di monopolizzare la sessione. Insomma ho visto poco, ma quel poco che ho visto è di ottimo livello. All'uscita ho avuto anche l'onore di incontrare Christopher Shy e di farmi autografare un suo poster di Dead Space 2... mi sono fatto anche una foto con lui (la potete vedere in fondo all'articolo).
Questi erano i tre titoli più importanti presentati, molti che ho provato durante Lucca Games poi sono usciti in questi giorni quindi vi rimando alle recensioni dei nostri provetti redattori. Di una cosa però si sentiva la mancanza, ovvero non c'era nemmeno una postazione Kinect in tutto il padiglione, mentre Sony aveva adibito una bella area per il suo Move, anche se i titoli in prova erano solamente quelli in allegato al controller. Mentre la vera delusione di questo anno è stata Nintendo visto che presentava, per “celebrare” i 25 anni di Mario, solo titoli abbondantemente usciti e recensiti, senza alcun nuovo gioco in prova. Sul fronte del gaming su PC invece non c'erano grandi giochi in prova, tranne il sopra citato Bulletstorm, ma c'era il dilagare delle esperienze di gioco in 3D. Stuoli di gamer armati di lenti futuristiche che giocavano e guardavano la trasposizione in 3D di molti giochi normale grazie alle nuove schede video nVidia. Per l'occasione mi sono provato Gothic 4: ArcaniA in 3D, visto che purtroppo le postazioni con Starcraft II 3D erano piene... la sensazione è stata molto negativa, l'effetto è interessante, da un senso di profondità veramente affascinante, ma al contempo tende a rovinare la grafica del titolo, sgranando le texture e facendo apparire dei difetti visivi molto vistosi che nella versione normale non esistono. Se non si conta poi che gli occhi si stancano molto più velocemente rendendo impossibile un gioco continuato per chiunque.
Lucca Games... molti giochi, poca competizione! A cura di Giuseppe Lanta Cossalter
E dopo i titoli delle varie software house offerti in prova nei vari stand e recensiti dal buon Blacksilver, arriva il mio turno. E sarò proprio io ad avere l'onere e l'onore di chiudere questo speciale dedicato a questo enorme evento che si è tenuto a Lucca, tenetevi forte ed allacciatevi le cinture di sicurezza perché stiamo per partire per questo viaggio virtuale all'interno del mondo competitivo dei videogames. Parleremo quindi di tornei e LAN organizzate in loco, del Videogames Party e della Electronic Sports League, lasciando spazio in finale per qualche chicca completamente offtopic. Premetto che non avrò molti aspetti positivi di cui discutere, in quanto l'organizzazione lasciava molto a desiderare e non c'era spazio per il gamer PC old school. Andiamo a vedere...
Videogames Party - valutazione 5/10
Il VGParty organizzato da Gamestop è da sempre uno dei più grandi eventi gratuiti di cui il mondo videoludico italiano possa vantarsi. Se da un lato una simile idea raccoglie consensi da ogni regione portando un incredibile numero di visitatori, dall'altro c'è da dire che il tutto viene penalizzato da gravi problemi di gestione e da un incredibile sfruttamento della movida dei gamers per fini commerciali e di marketing. Per vostra fortuna chi scrive era già stato presente all'appuntamento di Giugno di quest'anno alla Pelota Jaialai di Milano, quindi può fare un confronto abbastanza oggettivo. Se già allora per altre testate e blog del settore non riuscii a trovare molti aspetti positivi per l'evento, questa volta sarà una impresa titanica riuscire a mettere in risalto qualcosa di buono. Lo spazio a disposizione, probabilmente a causa di motivi economici, era veramente limitato e non era minimamente sufficiente a contenere l'infinito numero di persone che volevano prendere parte ai tornei a premi. A complicare ancora di più la situazione la massa di curiosi radunatasi davanti al palco, quelli che non facevano altro che far presenza nell'attesa che il grandissimo YoYo (storico personaggio che merita tutta la mia stima ed il mio rispetto) organizzasse qualche minicontest o qualche lancio di gadget in collaborazione con Radio 105. Se nel resto della fiera ognuno aveva il suo metro quadrato di spazio vitale e di aria respirabile nella zona del VGparty questo non era assicurato... troppe poco personale a raccogliere le adesioni, senza tra l'altro verificare le pre-iscrizioni online (cosa che avevo già sottolineato in passato... se quacuno di Gamestop stesse leggendo, tenete da conto per la prossima volta grazie), e moltissima disorganizzazione nella gestione dei tornei. Se sul sito era riportato inizio alle ore 12.30 lì si aprivano le iscrizioni a quell'ora e non si aveva alcuna certezza circa il vero orario di inizio per cui si era obbligati a stare lì. Mentre posso dire che l'evento di Milano era qualcosa di bilanciato, nel complesso, stavolta non è stato così e, mi spiace doverlo dire così pubblicamente, non è piaciuto né a me né alle altre persone che si lamentavano (sono arrivato a sentire cori da stadio di protesta, pensate). La cosa che dava più fastidio era appunto il fatto che, sebbene l'iscrizione fosse gratuita, un utente doveva comunque pagare circa 14 euro per entrare e si sarebbe aspettato qualcosa di meglio. Parlando invece dei giochi scelti per i tornei, anche stavolta abbiamo dovuto assistere ad un fail. Si punta sempre troppo al'obiettivo finale, quello di vendere nel punto vendita adiacente, inserendo gli ultimi giochi usciti e tralasciando titoli che meriterebbero di diritto di essere giocati come i classicissimi Quake e Counter Strike: Source. Solo per farvi un esempio a rappresentare il mondo PC erano presenti solo Unreal Tournament 3 e Medal of Honor... triste. La valutazione insufficiente che ho assegnato sta proprio a rappresentare tutto questo, e penso possa rendere l'idea dell'immenso chaos che si è venuto a creare. Il tutto è stato salvato da YoYo e da altre poche figure interessanti dello staff che hanno cercato di riportare a galla una barca che affondava, e dalla pazienza dei partecipanti. Ma una simile esperienza no, non deve ripetersi: soprattutto perché viene mandata in streaming online e può essere vista da tutti XD
Electronic Sports League - valutazione 8/10
ESL, invece, che da anni impone la sua presenza online, si è resa più terrena con uno stand più grande di quello dei Videogames Party e comunque decisamente organizzato meglio. Gli orari erano chiaramente scritti sul sito e sono stati rispettati. Forse premi meno succulenti che non nel primo caso, ma comunque degni di nota in quanto offerti da Razer (che, tra l'altro, aveva uno stand adiacente e faceva prezzi veramente ottimi). Un numero di titoli supportati inferiore, una piattaforma di gioco in meno (la Wii è stata dimenticata e lasciata al suo destino) ma giochi che, sebbene fossero recenti, erano decisamente più competitivi. Call of Duty: Modern Warfare 2, Halo Reach, Guitar Hero 6, i 2 giochi di calcio etichettati 2011. C'è da dire che anche per ESL non si trattava della prima esperienza, in quanto si erano preparati al Romics, ma non avendo informazioni circa quanto accaduto lì non posso fare un confronto. So solo quello che ho visto, e direi che era più che sufficiente per una valutazione positiva. Non c'erano risvolti destinati al marketing o alle vendite, bensì la sola voglia di dare un'impressione positiva ai giocatori... e direi che le sessioni Free Gaming ed i tornei sono stati all'altezza della aspettative e del nome che questa organizzazione si è fatta nel corso degli anni. Anche in questo caso avrei dato più peso a titoli classici e ormai consolidati, ma così non è stato e, purtroppo, è giusto che sia così visto che ESL deve puntare a farsi conoscere più dalle nuove generazioni che non da quelle vecchie. Altri tornei di videogames se ne sono visti pochi, e comunque erano qualcosa di molto for fun e non degni di nota. Moltissime invece le possibilità di provare videogiochi nuovi e in anteprima, divertentissimi minicontest e lanci di gadget da parte di più software house che si facevano concorrenza. E forse, visto che di competizioni vere se ne sono viste effettivamente poche, era proprio quella la vera sfida del Lucca Comics: riuscire a conquistare più clienti possibili.
Next year, what to do
Inauguro questa piccola sezione dello speciale perché, essendo al prima volta che partecipavo ad un Lucca Comics and Games, ci sono degli appunti che devo fare un po' per me stesso e un po' per chi legge. Se dovete recarvi sul posto, il mezzo sicuramente più comodo è un camper. I treni erano tutti strapieni, soprattutto gli Eurostar City, ed in automobile causa traffico era impossibile muoversi. Fidatevi se vi dico che le strade della città erano bloccate, non era possibile spostarsi se non di qualche centimetro negli orari di punta. Quello che più mi dà fastidio è vedere eventi di una simile portata in luoghi tanto ristretti e soprattutto in pieno centro, quando invece dovrebbero essere logicamente spostati verso la periferia al fine di non immobilizzare tutto e tutti. Per quanto riguarda le prenotazioni fate tutto online, e prendetevi con larghissimo anticipo se volete trovare posto. Sappiate fin da subito, in vista dell'anno prossimo, che tutti i vostri sforzi atti a minimizzare le code all'ingresso saranno vani, in quanto dovrete comunque ritirare il braccialetto di ingresso facendovi largo tra la folla ed in qualunque condizione meteo (domenica c'erano delle pozzanghere che sembravano laghi, era da ridere vedere i cosplayer in infradito) e, nel caso del Videogames Party, non saranno neanche tenute in considerazione. Per quanto riguarda l'alloggiamento non ci sono particolari accorgimenti, se non quello appunto di scegliere un hotel o un bed and breakfast vicinissimo oppure facilmente raggiungibile con il vostro mezzo. Parlando invece della cultura generale toscana e dei lucchesi, se dovete cibarvi e non volete intossicarvi con le cotolette congelate e scaldate al microonde dello stand dedicato, evitate le pizze. Sarà a causa delle loro tradizioni e delle loro abitudini nella consumazione dei cosiddetti covaccini o cofaccini, ma una pizza con la pasta spessa mezzo millimetro e leggermente bruciata sinceramente preferisco evitarla. Poi boh, i gusti sono gusti. E come mi disse la signora dell'hotel, noi ora si va... ;)
COSPLAY A cura di Valerio riddick95 Turrini
Bene, finalmente giunti all’edizione 2010 del Lucca Comics & Games, abbiamo fatto la consueta selezione di cosplay di cui sono pronto a parlare. La prima cosa che si nota, è l’aumentare costante dei cosplay dedicati ai videogames, che negli ultimi anni ha raggiunto il livello delle trasposizioni dai manga e anime vari. Dal Big Daddy di Bioshock a Lara Croft, da Duke Nukem a MarioKart, sono tutti nomi che non si sono fatti attendere al Lucca Comics & Games 2010.
Roy Mustang & Maria Ross (Full Metal Alchemist)
Ok, la somiglianza non sarà delle migliori, ma l’idea è buona. Il fatto di aver scelto una delle coppie di nicchia del manga e aver omesso la scelta del solito duo Edward e Alphonse, fa già onore ai cosplayer. Tra l’altro Roy Mustang, è risultato in diversi sondaggi un personaggio piuttosto gradito del manga e anche Maria Ross non ha avuto risultati scarsissimi. Insomma una coppia rara, ma molto apprezzata. Sui costumi non ho molto da dire e non metterei la mano sul fuoco sulla realizzazione a mano, ma così pare. VOTO: 7
Big Daddy (Bioshock)
Direttamente dalla città sommersa di Rapture è qui con noi, al Lucca Comics & Games 2010, il Big Daddy. Sinceramente, è la prima volta che ne vedo uno e i risultati sono veramente promettenti per altre trasposizioni dal famoso gioco, Bioshock. Il costume, totalmente Hand-Made è realizzato molto bene e la trivella fa veramente paura. Davvero un’ottima idea e un’ottima realizzazione del tutto. VOTO: 8
Lara Croft (Tomb Raider)
Il cosplay di Lara Croft non è difficile da realizzare. Bastano un paio di shorts e, una maglietta a maniche corte a pancia scoperte e due pistole. Ma non tutti possono andare in giro vestiti così e dire “Io sono Lara Croft”, perché se permettete, Lara Croft era una bella tipa. Ok, questa cosplayer è una bella tipa, è vestita da Lara Croft tra l’altro con un vestito realizzato bene con tanto di granate... per quel che mi riguarda, questo è il classico esempio di una persona che può dire tranquillamente “Io sono Lara Croft”. VOTO: 8.5
Duke Nukem (Duke Nukem)
Altro coslay piuttosto gradito è stato quello dedicato ad un’icona del mondo video ludico, Duke Nukem. Tra l’altro il periodo è proprio quello giusto vista la recente conferma dell’uscita di Duke Nukem Forever, gioco che è stato rimandato fin dal 1997, ed è passato alla storia come prodotto più rimandato di tutti i tempi (GT5 lo segue a ruota). E’ ovvio che avere i muscoli di Duke Nukem è un’impresa molto ardua, ma il cosplayer ha fatto comunque un’ottima figura con sigaro e scrocchio delle mani classico. Inoltre, di cosplay su Duke Nukem se ne erano visti pochi e quindi “What are you waiting for? Xmas?” VOTO: 8.5
Master Chief (Halo)
Altra icona dei videogiochi è Master Chief, protagonista della guerra tra umani e Covenant, della longeva e fortunata serie Halo. Anche se ce ne sono a bizzeffe di Spartan, sono veramente pochi quelli che si fanno da soli l’armatura e sono ancora meno quelli che hanno un risultato del genere. L’effetto è impressionante e unica pecca risiede nella lente del casco, che è totalmente diversa dall’originale, per il resto non c’è nient’altro da aggiungere. Complimenti! VOTO: 9
Spaventapasseri (Batman)
Mi ha sempre impressionato il personaggio di Scarecrow nella serie Batman, come a diversi altri miei conoscenti. Molti danno la colpa alla maschera, ma sinceramente la mia ansia era dovuta agli aghi della mano destra. Bene, questo cosplay è veramente impressionante. Tutto completamente realizzato a mano, con una cura maniacale per i dettagli e questo non fa che bene ad un cosplay. Questo cosplay è stato decisamente uno dei migliori in fiera. VOTO: 9
Ezio Auditore (Assassin’s Creed II)
L’Assassino fiorentino non ha saputo resistere ed è venuto anche lui a farci visita durante la fiera. Ah, pardon, Assassina. Infatti la cosplayer che ha impersonato Ezio Auditore è una ragazza decisamente brava. Il costume è totalmente fatto a mano, con tanto di lame nascoste e ghirigori originali del gioco. Davvero un ottimo risultato che sarà difficile anche solo eguagliare, figuriamoci superare. Tra l’altro il costume ha fatto passi da gigante dalla sua ultima apparizione. Infatti la cosplayer aveva partecipato al Fan Day a Monteriggioni, proprio vestita da Ezio Auditore e qui, a Lucca Comics & Games 2010 è apparsa con un costume ancora più bello e dettagliato. Bravissima! VOTO: 9.5
Oerba Yun Fang (Final Fantasy XIII)
La serie di Square Enix, è da sempre stata caratterizzata da personaggi con una grande caratterizzazione. Non solo per l’aspetto o il vestiario, ma anche per il loro modo di agire e di pensare che stupisce spesso. In Final Fantasy XIII, Oerba Yun Fang era uno dei personaggi più carismatici e il forte legame che aveva con Vanille fin dall’infanzia, crea un’atmosfera bizzarra durante il gioco. Anche questo personaggio non è mancato a Lucca ed è stato impersonato decisamente bene. Oltre alla somiglianza veramente impressionante, sia l’abito che l’arma sono realizzati molto bene e soprattutto a mano. Complimenti! VOTO: 9.5
Mario, Luigi e Yoshi (MarioKart)
Vanno benissimo le idee geniali, ma questa è leggermente demotivante nei confronti degli altri cosplay dedicati alla saga Nintendo. Mentre di solito, si aveva il solito Mario con il mattone sul pugno, adesso si è pensato di portare un nuovo tipo di cosplay di Mario. Praticamente questi tre simpaticoni si sono presentati vestiti da Mario, Luigi e da Yoshi a bordo dei Kart di MarioKart. Il tutto realizzato a mano e con molta cura. Veramente geniali e sicuramente un’idea originale. VOTO: 10
Siegfried (Soul Calibur)
Secondo me, realizzare un cosplay con un’armatura è decisamente molto difficile e richiede molto più tempo del realizzare altre cose. Premetto subito che il cosplay è stato realizzato tutto a mano, con un tempo di lavoro decisamente alto e un impegno altrettanto elevato. Per prima cosa si notano i colori e l’effetto ghiaccio dato all’armatura e in secondo luogo il livello di dettaglio della Soul Calibur. Inoltre, un po’ di somiglianza con il personaggio originale c’è. Nient’altro da aggiungere. VOTO: 10
Terminator umani (Terminator)
Uno dei film che più preferisco è sicuramente Terminator, con il mastodontico Arnold Schwarzenegger. Non solo gli effetti speciali erano spettacolari, ma anche la storia brillava di originalità. Ora, fare un cosplay di un robot T-800 e una cosa piuttosto difficile, ma fare il cosplay di un T-800 camuffato con una po’ di circuiti scoperti è decisamente più semplice. E infatti a Lucca sono approdati ben due Terminator, con un trucco veramente impressionante. Oltre a diverse colate di sangue e cicatrici, il viso era per metà coperto da parti metalliche che facevano la loro bella figura. VOTO: 10
Bender (Futurama)
Penso che non sono l’unico che guarda Futurama, anzi penso che tutti, almeno una volta, abbiano visto uno dei telefilm che ha fatto la storia. Bender, in Futurama si può definire l’Homer della situazione e in questo cosplay si aggiudica senza dubbio il premio di “Simpaticone della Fiera”. Oltre alla classica skin di Bender, è stata realizzata anche la faccia di Lucy Liu in versione Futurama, che Bender custodisce nel suo scomparto dentro lo stomaco. Veramente un’ottima trovata e molto divertente. VOTO: 10
Optimus Prime (Transformers: Revenge Of The Fallen)
Di cosplay belli se ne son visti tanti al Lucca Comics & Games 2010, ma questo vince su tutti. Optimus Prime, il capo degli Autobot nei vari film e cartoni animati è sempre stato una figura di spicco. Proprio nell’ultimo film dedicato ai Transformers, Optimus Prime ha fatto una “fusione” con un vecchio Prime, trasformandolo in una macchina da guerra ancora più letale. Questa macchina da guerra, è stata riprodotta fedelmente e portata a fare un giro a Lucca. Decisamente un ottimo cosplay fatto a mano, se non il migliore della fiera che ha avuto ottimi riscontri tra il pubblico presente in fiera. VOTO: 10 E LODE
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