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Neoludica. Art is a game

Esposizione Internazionale d’Arte durante la Biennale di Venezia 2011

By Cesare Arietti, 20/04/2011

I videogiochi e l'arte: un accostamento azzardato che negli ultimi anni ha suscitato rfilessioni sempre più approfondite. Dai tempi in cui Jeff Minter poteva rappresentare il carattere di un'epoca attraverso i suoi Mutant Camels fino ad arrivare alle complesse architetture 3D che sostengono le produzioni odierne, l'industria del gaming ha assorbito senza sosta creativi di ogni ambito, sviluppando tanto il design, quanto la composizione musicale, la narrativa, la regia, fino a portare il tema del gioco in ambiti particolarmente complessi come la psicologia e la religione. Non può dunque che essere accolto con grande interesse l'annuncio di Neoludica, evento promosso da E-Ludo Lab, che vuole esplorare a fondo queste relazioni. Oltre trenta artisti, che presenteranno le proprie opere all'interno della Biennale di Venezia. La manifestazione si svolgerà dal 1 giugno al 27 novembre, presso la Sala Dei Laneri (Santa Croce 131, Venezia) e dal 1 giugno al 31 ottobre nel Centro Culturale Candiani (Venezia - Mestre). Il percorso prende le mosse dalla riflessione sulla Fotografia d'arte nel '900 come mezzo di incontro tra ambiti diversi per arrivare, con forza concreta, alla mostra che ripercorre i 45 anni delle console, attraverso immagini e video che mettono in risalto il complesso sviluppo legato all'industria del gaming. Ma ci sono anche lavori più specifici, come la rassegna dedicata alla creatività italiana dei primi anni '90 o la mostra degli artwork che hanno ispirato alcune tra le produzioni più importanti dell'entertainment internazionale. Ma l'aspetto divulgativo lascia anche spazio ad installazioni del tutto nuove, come le sculture di Nino Mustica e Mikayel Ohanjanyan. L'esposizione, che pure presenta un catalogo vasto, è anche affiancata da una lunga serie di eventi interni alle sezioni presenti, come workshop, convegni, proiezioni e addirittura una serata di musica videoludica e chipmusic, la diffusa subcultura che riprende le sonorità delle piattaforme anni '80 per brani completamente originali e moderni. Un evento, dunque, che non può non suscitare il grande interesse del pubblico e della critica del sottore. Appuntamento a Venezia, quindi: quest'anno la Biennale si tinge... di Bit! A questo link è possibile leggere il comunicato completo: Clicca qui


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