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Quando il film diventa videogioco.....

...non ci resta che piangere

By Emanuele Rizzi, 13/04/2010

Un connubio non sempre vincente... Come quasi tutti sappiamo, il cinema e i videogame vanno spesso a braccetto... ma l’apparenza inganna. Infatti, purtroppo, ci ritroviamo quasi sempre di fronte a titoli mediocri. Per fortuna c’è qualche eccezione. Adesso ripercorriamo un po’ la storia dei vari videogames che si sono ispirati, o basati, su film che noi possiamo aver amato od odiato, nel corso di tutti questi anni. Mai nulla di buono….ma… Come già anticipato, purtroppo i videogames ispirati a pellicole cinematografiche sono raramente di buona qualità, nonostante siano davvero tanti. Sin dalle prime console, quali Nes, Nintendo 64 e quelle dell’epoca, ci ritroviamo con numerosi titoli basati su film omonimi. Il primo che bisogna citare è sicuramente Star Wars per la console di casa Nintendo, che dall’uscita del film ad adesso ha avuto svariate trasposizioni videoludiche, non tutte di ottima fattura, ma alcune delle quali vanno ricordate, come Republic Commando per Pc e Xbox, in cui ci ritrovavamo a dover impersonare un generale delle forze repubblicane a capo di un commando di cloni in lotta contro dei ribelli... oppure Knights Of The Old Republic, probabilmente il titolo più amato, meritatamente, di quelli tratti dall’omonimo film. Un RPG che vede protagonisti i nostri personaggi, quelli che noi stessi creiamo, quelli che noi vogliamo, il tutto ambientato in questo magnifico mondo. Un altro titolo è Battlefront, uno dei videogiochi di questo universo più belli. Ma sono troppi da elencare…l’ultimo uscito è “Il Potere Della Forza”, titolo non proprio di grande livello, ma che merita di essere ricordato. Come non ricordare inoltre i giochi ispirati al grandissimo 007, l’amato James Bond, tra i quali spicca un capolavoro, Goldeneye uscito su Nintendo 64, oppure tutti i titoli che sono arrivati negli ultimi anni per le altre generazioni di console, seguendo il filone della saga, tra cui purtroppo è presente il mediocre “Quantum Of Solace”. Oltre a questi grandi brand cinematografici, ricordiamo produzioni videoludiche tratte da Terminator, Wanted, Hellboy, e da pellicole ispirate a loro volta da fumetti o altro ancora. Tra quelli citati, spiccano gli alquanto sottovalutati Wanted e Terminator Salvation, arrivato dopo numerosi titoli sul robot, alquanto mediocri. Il primo ci mette nei panni dell’ormai killer professionista Wesley Gibson, e la storia segue quella del film, portandoci a dover trovare la tomba di nostro padre Cross e di poter smascherare la Confraternita, insediata a Parigi. Gioco davvero sottovalutato, che ci permette di compiere azioni che chiunque vorrebbe poter fare: deviare proiettili, farli esplodere, compiere scene a rallentatiore in grado di farci eliminare più nemici in pochi secondi. Il secondo, ispirato al quarto capitolo della saga cinematografica, ci vede al comando di una fazione della resistenza per combattere Skynet, e a parer mio, uno dei titoli più sottovalutati della storia dei videogame. Alquanto mediocre è invece il gioco ispirato al bellissimo film di Zack Snyder, 300, uscito solamente per la piccola console di casa Sony. Ritornando a titoli che meritano una menzione in un mondo in cui non è semplice imporsi, cito anche Aliens Vs. Predator, non direttamente ispirato al film che vedeva Raoul Bova(!!!!) salvatore del mondo…infatti è più un remake del titolo che uscì circa dieci anni fa su Pc, ma l’aver prodotto un film basato su queste due razze aliene, le più famose nel mondo del cinema, ha dato l’idea ai ragazzi di Rebellion di farne un nuovo titolo. Come nei precedenti capitoli, potremo scegliere chi essere: il cacciatore o la preda….Alien, Predator o Marines, il che ci vedrà impegnati in tre campagne differenti solo dal punto di vista, e che si basa per l’appunto sullo stesso filone narrativo. Invece, gioco vero e proprio ispirato al film, è quello uscito per PSP, ma davvero di pessima qualità. Per quel che riguarda invece le due razze aliene viste singolarmente, ci troviamo di fronte a titoli di maggior spessore: Alien Trilogy e Resurrection per lo xenomorpho, tratti dal film di Ridley Scott (e relativi seguiti) del 1976, e Concrete Jungle per il selvaggio essere alieno noto come Predator, tratto dalla pellicola omonima che vedeva protagonista un giovane Arnold Schwarzenegger. Detto questo, analizziamo titoli ispirati ai mafia-movie, cult per i cinofili: la trilogia del Padrino del grandissimo Francis Ford Coppola, Scarface con protagonista il sempre carismatico Al Pacino, e l’ottimo “Le Iene” tratto dal film di Quentin Tarantino. Il primo, con relativo seguito uscito un anno fa, gode di un ottimo gameplay, molto simile ai classici GTA di casa Rockstar…. un gioco che porta fede al film da cui è tratto, cosa accaduta in parte con il secondo titolo, che ci vede più in una sorta di “Mercenaries Playground Of Destruction”, in cui il fuoco e le fiamme saranno quello che dovrà restare dei luoghi in cui ci ritroveremo nel corso della nostra avventura. Davvero ottimo invece il titolo ispirato al film di Tarantino, che segue la trama della mitica pellicola e si cela più a fondo in questa, dandoci la possibilità di interpretare ogni singolo membro della banda, fino a scoprire la verità su quello che era successo durante la rapina. Non sempre di ottima fattura invece i videogiochi tratti dai film della Marvel o Dc, nonché altre case che pubblicano fumetti con storie su supereroi o esseri al di fuori del normale… ma anche qui, troviamo eccezioni. I più classici sono quelli della Marvel: Spiderman, Iron Man, gli X-Men, Hulk e tantissimi altri, che sono stati trasportati sul grande schermo per poi venire (sfortunatamente) portati nel mondo videoludico. Se pensiamo ai giochi di Spiderman tratti dai film (non dai fumetti, molti dei quali sono invece bellissimi) vale la pena ricordare solo il primo, che ci metteva nei panni del giovane Peter Parker alle prese con il suo primo nemico, Goblin… gli altri due sono un via vai di missioni noiose e inutili, che alle volte non c’entrano neanche con i film. Per quel che riguarda Hulk invece, stiamo ancora peggio. Il primo film era già brutto, poco fedele al fumetto… cosa poteva uscire da un lavoro del genere? La risposta ce l’ho io: un’altra boiata. Il secondo film, una sorta di remake più che un seguito, si dimostrò nettamente migliore rispetto al suo predecessore, così come il videogioco che ne è stato tratto, comunque purtroppo di scarsa qualità. Orrendo è invece il termine appropriato per il videogame del nostro uomo meccanico. Ci ritrovavamo a dover compiere missioni qua e là, la trama piuttosto banale e con una realizzazione tecnica di ultima classe: in poche parole, da dimenticare. Di miglior vita hanno invece goduto i videogame tratti dai mutanti più famosi del mondo tra cui spiccano gli ottimi “X2-Wolverine’s Revenge” , e X-Men Leggenda, che però era più fedele al fumetto che al film. Oltre alla trilogia originale, ultimamente è uscito un prequel sulla vita di Logan (alias Wolverine), il cui gioco è davvero di ottima fattura, in cui interpreteremo proprio l'uomo dagli artigli affilati, seguendo una linea narrativa identica a quella della pellicola… insomma, un titolo di spessore. Anche quel satanasso di Ghost Rider ha avuto una trasposizione prima cinematografica, e poi da quella, una versione videoludiva su console quest'ultima apprezzabile in termini qualitativi (lo stile si avvicinava a quello di God of War), ma che ebbe scarso successo ai botteghini. Stessa sorte anche per il videogame sui Transformers, basato sull’omonimo film, un capolavoro indiscusso diretto dal geniale Michael Bay, con la mano di Steven Spielberg. Tuttavia il gioco non aveva niente per cui potesse essere ricordato, con delle missioni che non rientravano nella trama del film, e soprattutto con una realizzazione tecnica davvero mediocre, grafica pessima, con un’AI quasi inesistente. Senza dilungarmi ancora a lungo, faccio presente che i titoli da ricordare nel repertorio “supereroi”, sono davvero pochi, ma lo stesso si può affermare per i tie-in in generale. Ultimamente comunque non si tende a far diventare videogame solo ciò che diverte, ma anche quello che spaventa: questo è il caso di Saw. Saga cinematografica apprezzata dagli amanti dell’horror e del cinema, adesso divenuta serie cult, l’anno scorso si è apprestata al balzo sulle nostre console, con un risultato più che ottimo a mio parere. Nei panni del detective David Tapp, ci avventureremo in un manicomio, in cui dovremo affrontare gli scagnozzi di Jigsaw e le sue mortali trappole. Sviluppato dagli Zombie Studios e pubblicato da Konami, è un altro tie-in che merita attenzione... almeno per gli amanti del genere. Ultima menzione tra quelle che vanno ricordate, ci ritroviamo la trasposizione cinematografica del “racing-movie illegale”, l’adesso quadrilogia dell’ormai famosissimo The Fast And The Furious, il cui gioco è ispirato in particolare al terzo capitolo della serie, il Tokyo Drift, con un gameplay che ricorda palesemente i vari Need For Speed, tra cui due in particolare, i capolavori Underground e relativo seguito, che all’epoca furono a loro volta ispirati dal nuovo brand di successo che portava il nome del film precedentemente menzionato. Titolo di discreta fattura, simile ai molti giochi di corsa presenti attualmente sul mercato, che segue la trama della terza pellicola uscita nel 2006. “Last but not lea…..anzi sì, stavolta ultimi perché lo meritano. Parlo ovviamente di quasi tutti i videogame ispirati a pellicole cinematografiche di genere fantasy e di animazione. Orribili titoli, tra cui spiccano quelli del famoso maghetto della Rowling, Harry Potter, o il gioco di Beowulf, in cui vestiamo i panni del guerriero vichingo omonimo. Oppure Jumper, il cui film è brutto come il gioco, che personalmente considero davvero una sorta di presa in giro al mondo dei videogames. Film come Kung Fu Panda, Piovono Polpette, Up, ispiratori di numerosi giochi, purtroppo non dovrebbero essere trasportati nelle nostre case sottoforma di videogiochi, perché spesso lasciati troppo al caso e alla sicurezza delle vendite. Commento finale Finiamo qui questo abominio, questo tormento per tutti i videogiocatori del mondo. Purtroppo film che abbiamo potuto gustare in una sala cinematografica vivendo le avventure dei loro protagonisti non li potremo rivivere a casa in prima persona… o meglio, lo potremmo fare, ma a nostro rischio e pericolo. Detto ciò, chiudiamo questo paragrafo sconcertante, ma che a volte trova delle consolazioni in alcuni titoli, che davvero meritano di essere giocati.


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