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Speciale PC: Gaming al Risparmio! del 19/10/2009

Perchè non serve essere ricchi o grandi esperti pur di rimanere aggiornati all'High Tech
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PC ad alte prestazioni a basso costo? basta sapersi muovere!
Uno dei principali vantaggi delle console sui PC, per i videogiocatori, è il prezzo dell'hardware: tradizionalmente si ritiene infatti che i computer siano molto più costosi delle console, tanto da compensare di gran lunga anche il costo minore dei giochi PC; tuttavia quanto c'è di vero in questa credenza? La risposta non è semplice -se lo fosse non esisterebbe neanche la domanda- in quanto dipende da un numero di fattori tra i quali primeggiano le necessità del singolo giocatore e la sua esperienza nello scegliere i componenti o riconoscere i migliori affari. Un giocatore navigato è in grado, volendo, di rimanere sempre sulla cresta dell'onda videoludica (intesa come: giocare sempre ai massimi dettagli o quasi, su risoluzioni dignitose) anche con spese biennali di 150/200 €, forse anche meno; cifre decisamente abbordabili, sicuramente più ragionevoli delle migliaia di euro che si vedono talvolta esposte per i sistemi al top di gamma. Uno dei maggiori ostacoli per i principianti è anche la difficoltà nel reperire informazioni: data la velocità con cui nuovi componenti PC vengono rilasciati i sistemi “suggeriti” su siti e riviste specializzate diventano semiobsoleti già dopo pochi mesi; da cui l'approccio di questo speciale, teso a chiarire dubbi e luoghi comuni e a suggerire consigli di lunga durata per l'individuazione e la scelta di un buon computer, nonché per il suo aggiornamento. Una guida “dell'uomo comune”, piena di semplificazioni, pensata per gli utenti meno esperti: le conoscenze base per chi vuole fare i primi passi.... o ha ancora dei dubbi.
Notebook o Desktop: pc portatili o da scrivania?
Un primo accenno lo merita sicuramente la differenza fra i Pc portatili e non, vera piaga per i più inesperti: fin troppo spesso infatti si trovano persone le quali sperano di ottimizzare spazio e costi comprando un Notebook (portatile) purchè sia capace di far girare decentemente i giochi. Un desiderio comprensibile, ma che viene pagato in termini di biglietti da cento euro: i portatili infatti NON sono progettati per il gaming, e acquistarne uno capace di supportare i giochi moderni significa dover pagare magari il doppio o più di quanto si spenderebbe per un Pc fisso dotato delle stesse capacità. Nulla di male se la scelta è affrontata coscientemente, ma una tragedia per chi paga anche 1500€ per un Notebook salvo rendersi conto come i giochi girano alla pari o peggio del Pc fisso da 500€ del vicino di casa. Tranne quindi per coloro senza problemi di soldi o con grossi problemi di spazio, la scelta migliore per ottimizzare i costi è di prendersi un Netbook (Pc portatile relativamente debole, pensato per la videoscrittura, Internet e poco altro) per le attività “serie” fuori casa e acquistare un Pc Desktop per i videogiochi: tale combinazione può far risparmiare la metà fin da subito, e altre spese più avanti nel tempo.
Pc da negozio o Assemblato?
Per chi ha deciso di prendere un Pc Desktop, questa è la 1a scelta, dalla quale si distinguono subito i neofiti dagli esperti di lunga data; è importante comunque chiarire prima di tutto un punto chiave della differenza fra i due. Contrariamente a quanto alcuni sono portati a pensare, i computer da negozio sono spesso ottime offerte, con un costo per componente paragonabile senza problemi ai computer assemblati dal singolo consumatore; sfortunatamente sono anche viziati da due problemi molto gravi (per chi ha un budget ridotto). Il primo è l'essere o incompleti o eccessivi: i Pc da negozio nella fascia bassa-media -sino ai 500/600€ circa- solitamente combinano componenti di ottimo livello con schede grafiche di basse capacità, adatte per lo più alla visione di Dvd, costringendo il male informato acquirente ad aggiungere una certa cifra (fra i 100 e i 200€) per aggiungere una Gpu degna del resto del sistema; al contrario i Pc presentati come top di gamma (oltre i 1500/2000€) fin troppo spesso hanno componenti eccessivi (come 6 gigabyte di Ram) oppure schede video (o processori) così potenti da non essere sfruttabili a pieno dal resto del sistema. Il secondo problema invece è il loro essere un “pacchetto completo”: chi li acquista insomma è costretto a prendere anche tutta una lunga serie di componenti facilmente riciclabili da precedenti computer, e di conseguenza risparmiare sulla spesa finale. Per ovviare a questi problemi chi può di solito tende ad acquistare i componenti per conto proprio creando un assemblato personale (che lo monti di persona o demandi il tutto a un esperto): tuttavia, e questo è un elemento utile da considerare per i neofiti, raramente è necessario pianificare la sostituzione dell'intero Pc; di solito si tende a sostituire pochissimi elementi, riducendo quindi drasticamente lo sforzo nell'individuare i componenti giusti. La sostituzione del solo processore, o scheda video, può permettere di aumentare drasticamente le prestazioni del proprio computer e rappresentare un buon primo passo per chi non ha mai pensato di aprire il Case (la “carrozzeria” del PC) e ha quindi tutto da imparare.
Scheda madre (motherboard), processore (Cpu), scheda video (Gpu): i componenti principali
Quando si parla di effettuare un “upgrade” del proprio PC, al 95% si tratta di sostituire uno o più di questi tre elementi, dai quali dipende la maggior parte della potenza di un computer; il problema nell'upgrade quindi è di scegliere (se si punta a un buon equilibrio tra potenza e risparmio) dei componenti non all'avanguardia, ma sufficientemente moderni da permettere di ottenere il meglio da giochi e programmi per almeno 1-2 anni: il tempo necessario alle case produttrici di rilasciare nuovi componenti a basso prezzo e alte capacità. Un “sistema” del resto incoraggiato anche da dette case, le quali ritualmente creano nuovi “top di gamma” seguiti pochi mesi dopo da versioni ridotte, meno potenti ma anche molto meno costose; la cosiddetta fascia media, quella in cui si ritrovano i consumatori con un budget ristretto. Le modalità di scelta, nonché alcune conoscenze base, sono quanto presentato in questa sezione.
Scheda Madre
La motherboard è il componente incaricato di collegare fra loro tutti gli altri elementi del PC; di conseguenza non ha un vero impatto diretto sulle prestazioni, pur rimanendo un pezzo fondamentale e da scegliere con cura per assicurarsi compatibilità tra i componenti attuali e futuri. L'utente base, nella ricerca di una scheda madre, potrà concentrarsi esclusivamente su quelle più economiche, ragionevolmente salde e affidabili (attorno ai 40-50€): le schede più costose – dai 70/80€ in su- offrono capacità utili sopratutto per gli overclockers (coloro che spingono i componenti oltre le loro capacità di fabbrica) e sono solitamente eccessive per chiunque altro. L'elemento chiave da controllare è il “socket”: una sorta di adattatore che permette alla scheda madre di utilizzare solo una precisa serie di processori. La mobo non è certo il componente più costoso, quindi in teoria è facile considerarne il cambio, ma la maggior difficoltà del montaggio e l'obbligo, o quasi, di cambiare anche la Cpu oltre ad essa dovrebbero spingere l'utente base a puntare sui socket più recenti, e possibilmente retrocompatibili, anche se per ragioni di costo si acquisterà un processore meno moderno; fin tanto che il socket sarà avanzato infatti si potrà in futuro cambiare il solo processore con uno più efficiente una volta scesi i prezzi. Altri elementi da considerare, per utenti però già più avanzati, sono le compatibilità con le nuove tecnologie: ad esempio, per l'anno 2009, la ram ddr3 o il futuro sata3; anche un veloce controllo sul Tdp (rozzamente parlando, la massima capacità elettrica che la mobo può sopportare in una Cpu) può essere utile. Ultimissimo elemento, il suo formato: l'utente base dovrà ricordare la differenza fra lo standard ATX (cioè la forma e dimensione di una mobo) -la norma per i computer fissi- e il miniATX designato per computer di piccole dimensioni.
Processore
Anche detto Cpu è il cuore di un computer, l'equivalente del motore in un automobile; dalla sua potenza dipende la velocità del PC nell'eseguire tutti i programmi, compresi quindi i videogiochi (seppur questi pesantemente dipendenti anche dalla scheda video). Sempre ricordando come la scelta del processore sia collegata a quella della scheda madre –e del suo socket- uno degli elementi principali da chiarire, per l'utente base, è la differenza nel numero di “core” (dual core, triple core, quad core): la credenza popolare infatti sembra ritenere quasi che al raddoppio di questi ultimi raddoppi la potenza di un processore, ed è una credenza totalmente sballata. Per quanto, naturalmente, un maggior numero di core sia in se sempre un fatto positivo, avere più core è utile solo se i programmi che si useranno sono specificatamente sviluppati per sfruttarli tutti e, nel settore dei videogiochi, questo non avviene. Vari test approfonditi, disponibili in rete, dimostrano come sia diffuso per i videogiochi il supporto a due core rendendo quindi l'utilizzo di processori a tre o quattro core scarsamente vantaggioso: detto in parole povere, a parità di frequenza (la “velocità”, espressa in gigahertz -ghz- con cui un processore opera) un quad core andrà su quasi tutti i videogiochi solo un 5-10% massimo più veloce, pur costando magari il doppio. Senza dubbio la situazione è destinata a cambiare in futuro ma un videogiocatore PC attento al risparmio farebbe meglio, al momento (ottobre 2009), a preferire soluzioni dual core ad alta frequenza, capaci di offrire un miglior rapporto prezzo-prestazioni. Altra credenza da spiegare è quella sui processori, e sistemi operativi, a 64bit i quali si stanno diffondendo e saranno senza dubbio il futuro standard: i processori a 64bit sono già molto diffusi (la quasi totalità in effetti) e funzionano perfettamente con sistemi operativi (Os) e programmi a 32bit mentre gli Os a 64bit (da Windows Xp in poi per la Microsoft) stanno ancora arrancando: l'utente base dovrà ricordare da un lato come il passaggio agli Os a 64bit offra solo modesti incrementi di prestazione (e solo se accompagnati da programmi specificatamente progettati per i 64bit) e sia accompagnati da rari, ma esistenti, problemi di compatibilità con i vecchi programmi a 32bit; tuttavia, solo i sistemi a 64bit supportano più di 3 gigabyte di Ram. I 64bit sono il futuro, su questo niente da dire, ma è una scelta personale il momento in cui effettuare il cambio ricordando come più tardi questo avvenga meno problemi di compatibilità si incontreranno. Per la scelta pratica di quale processore comprare, si rimanda all'apposita mini-sezione più avanti.
Scheda video
La Gpu è il componente dedicato esclusivamente (per ora) alla grafica in 2 e 3 dimensioni, nonché alla decodifica dei film in dvd e altri formati; per il videogiocatore è quindi un elemento fondamentale, forse anche più del processore. Salvo la scelta pratica della scheda, rimandata alla mini-sezione apposita più avanti, quali sono gli elementi da considerare per l'acquisto? Innanzitutto il “formato di collegamento” della Gpu alla mobo: sebbene al giorno d'oggi lo standard sia il Pci-express (sostanzialmente migliore, e presente nella maggioranza delle mobo) esistono ancora in circolazione limitate quantità di schede AGP; per coloro che non le desiderano espressamente, perchè compatibili con loro vecchie mobo, queste sono da evitare. Il secondo punto è la compatibilità della Gpu con gli ultimi standard software: le DirectX Microsoft e gli Shader x.x. Senza scendere nei dettagli, basterà ricordare come la compatibilità con le ultime versioni di queste (caratterizzate da un numero più alto: le ultime sono le DirectX 11 e gli Shader 5.0) sia sempre una cosa positiva, capace di migliorare il risultato finale sullo schermo. Altro elemento da considerare è l'esistenza sul mercato di schede comunemente definite “da Media Center”: schede modernissime ma di basso prezzo (Anche 30-40€) e bassissime prestazioni nei videogiochi; sono schede pensate per la visione di film o l'uso di programmi PC privi di grafica poligonale, e vanno quindi evitate dai videogiocatori. Un altro consiglio, già per utenti più avanzati, riguarda la differenza fra le schede top e quelle di fascia media: un utente attento deve ricordare come acquistare una scheda top significhi anche aumentare, e non di poco, il consumo elettrico (vedi sezione sugli alimentatori) e rischiare di affrontare problemi di surriscaldamento o rumore di ventole a seconda del dissipatore fornito di fabbrica; l'utente base che sceglie da sé una scheda farebbe quindi bene a puntare solo su schede di fascia media, termine facilmente rintracciabile nelle recensioni online delle Gpu. Infine, pur astenendosi da qualunque commento personale sulle differenze fra le Gpu Ati o Nvidia, non si può non sottolineare come queste ultime supportino anche lo standard proprietario per la fisica PhysX (di solito utilizzabile -male- anche via Cpu, ma talvolta richiedente una scheda video Nvidia) e di come Nvidia abbia una soluzione proprietaria per il 3D stereoscopico, il “Vision”. I titolari di schede Ati possono comunque contare sui motori “aperti” per la fisica, come Havok, o su sistemi di 3D stereoscopico non proprietari come l'IZ3D.
Cpu e Gpu: quale scegliere, e come?
Avere le conoscenze base è utile per non commettere errori, ma alla fine ciò che conta (per l'utente attento al risparmio) è il saper individuare quale sia il componente migliore per rapporto prezzo-prestazioni. Fortunatamente molti siti specializzati online, anche in italiano (come “Hardware Upgrade” o “Tom's Hardware”), offrono con regolarità dei paragoni fra le varie Cpu o Gpu, le cosiddette “Comparative”. In questi speciali decine di componenti vengono provati e indicizzati in base alle loro capacità (nell'esecuzione di programmi, videogiochi ecc.) e spesso anche selezionati per fascia di prezzo; in tal modo persino l'utente meno esperto può vedere con una sola occhiata i componenti migliori del momento e scegliere quelli più adatti alle sue esigenze. Poiché i “test” vengono spesso effettuati con i giochi più recenti esaminando la comparativa sarà possibile controllare se e quanto bene i giochi potranno girare sul proprio futuro PC a seconda della spesa che si è disposti ad affrontare; a quel punto (seguendo i consigli scritti precedentemente) sarà sufficiente assicurarsi della compatibilità di Cpu e Gpu con la propria scheda madre (o al limite sostituire anche quest'ultima) per poter bilanciare alla perfezione spesa da affrontare e prestazioni desiderate; non sarebbe male comunque rintracciare e leggere anche recensioni individuali per i singoli componenti desiderati, per evitare brutte sorprese. Un ultimo commento lo meritano i prezzi medi: al momento un sistema considerabile di buon livello (e comunque capace di supportare al massimo o quasi ogni gioco esistente) richiede Cpu e Gpu di prezzo individuale non superiore ai 100€ la qual cosa (considerando anche la possibilità di rivendere i vecchi componenti) porta a capire come un PC aggiornatissimo sia davvero a portata di quasi tutte le tasche con una già citata spesa biennale di massimo 200€ in upgrade.
Gli altri componenti: Os, Ram, lettori DVD, Alimentatori, Case eccetera
Ovviamente un computer contiene un gran numero di componenti, quasi tutti riciclabili (come già trattato in “PC da negozio o assemblato?”); per coloro i quali si trovino al primissimo acquisto di un computer, o debbano per altri motivi ricomprarli, si può comunque fornire qualche valido consiglio Ad Hoc.
Il sistema operativo (Os)
Data la scarsa dotazione di videogiochi sui sistemi Mac o Linux, qui ci si riferirà al solo Microsoft Windows; per quest'ultimo vanno sottolineati solo alcuni aspetti. Innanzitutto la distinzione, peraltro già trattata in “Processore”, tra Os a 32 o 64bit; secondariamente la distinzione tra sistemi operativi Oem, Upgrade o Retail. Questi tre termini indicano lo stesso sistema, tuttavia utilizzabile e installabile in tre modi diversi. L'Oem è il preinstallato nei PC da negozio: sarà utilizzabile solo su quel singolo computer, ed è ovviamente sconsigliato per gli utenti desiderosi di risparmiare con l'upgrade dei componenti. Il secondo, la versione Upgrade, indica le versioni di un Os installabili solo in presenza di precedenti versioni di Windows. Sono un buon modo per risparmiare, ma è meglio ricordare come fin troppo spesso per reinstallare l'Os sarà prima necessario reinstallare addirittura la precedente e antiquata versione di Windows, in modo da poter riapplicare l'upgrade. La terza, la versione Retail, è la più indipendente: la si può installare dove si vuole (purchè su un PC alla volta) anche senza precedenti Os preinstallati. Nel lungo periodo è la soluzione migliore, o perlomeno la più comoda.
Ram
La ram potrebbe essere definita come il blocco degli appunti dei programmi, una memoria usata dal PC per velocizzare l'accesso ai dati. Averne di più è quindi sempre positivo, tuttavia al momento averne 2gigabyte è sufficiente mentre quantitativi ancora maggiori possono servire solo per i PC di fascia altissima e capaci di girare i giochi alle massime risoluzioni, risultando invece una spesa inutile per tutti gli altri. Considerando anche come solo i sistemi operativi a 64bit supportino più di 3giga di ram, detti 3giga sono la cifra ideale per l'utente attento al risparmio (data l'assenza di prestazioni maggiori con quantità ulteriori di memoria). Elementi da considerare nell'acquisto sono la velocità e il formato: la velocità è espressa in Megahertz -Mhz- ed è importante sottolineare come le schede madri supportino Ram solo fino a una certa velocità; da notare come la velocità sia connessa anche alla nota sigla DDR, con le ram più veloci identificate anche dalla presenza del numero romano 2 o 3 (II o III) dopo la sigla. Con formato si può intendere sia la struttura interna della Ram (alcune schede madri sono incompatibili con le Ram “Buffered”) che l'utilizzo del sistema “Dual Channel”: quest'ultimo è un sistema capace in pratica di raddoppiare la velocità della Ram qualora questa venga installata sulla mobo in coppia in moduli identici o molto simili; a tal scopo si consiglia quindi l'acquisto dei moduli Ram in coppia, in modo da sfruttare detto sistema.
Alimentatori
Detti anche PSU, sono uno dei tanti settori in cui le false credenze si sprecano. La corsa al maggior numero di watt è tipico degli utenti inesperti, ma in realtà i PC medi tendono a consumare non più di 250watt, con punte di 350 per i sistemi avanzati (lasciando margini di centinaia di watt in su per i sistemi Top con quad core, doppie Gpu eccetera). Per l'utente medio quindi anche PSU da 400watt sono più che sufficienti fin quando rispettino un certo parametro, cioè un buon voltaggio nella linea da 12v+. La linea da 12v+ è quella da cui si alimentano Cpu e Gpu, i componenti più assetati di energia, e la sua capacità deve essere sufficiente a sostentarli pena l'arresto del sistema, non importa quanti watt la PSU sia in grado di emettere. Per gli utenti base sarà sufficiente cercare, nell'acquisto dell'alimentatore, uno capace di supportare per la linea a 12v almeno 25a (gli alimentatori economici da 15/20€, fossero pure da 600watt, raramente superano i 18a) risolvendo cosi il problema una volta per tutte e con una spesa accettabile, sui 50€. I Psu tendono a durare molti anni, e acquistarne uno di alta qualità è tra l'altro una garanzia sulla sua affidabilità (e quindi una prevenzione contro i danni da elettricità per gli altri componenti).
Case
Il Case è la “carrozzeria” di un computer; essa tuttavia non rileva solo per il lato estetico. Comprare un case spazioso (middle o full tower) garantisce la facilità nell'effettuare upgrade dei componenti in futuro, mentre un case ben areato raffredda i componenti interni riducendo, fra l'altro, il rumore delle ventole. E' uno di quei componenti che non si cambiano praticamente mai, quindi tanto vale prenderlo buono (possibilmente con ventole preinstallate) sin dal principio: tra l'altro la differenza di prezzo è di appena 10 o 20€ rispetto ai case più semplici.
Hard Disk:
Anche detti “dischi rigidi”, sono i magazzini dei dati sui PC, i componenti su cui vengono conservati dati dei giochi, film, mp3 e così via. L'utente base potrà al limite chiedersi quanto “spaziosi” (la loro misura attuale e il Gygabyte, con il Terabyte equivalente a 1000 giga) debbano essere per le loro necessità; gli utenti più esperti potrebbero invece essere interessati alle configurazioni “Raid”, sistemi dotati di più Hard Disk in parallelo capaci praticamente di raddoppiare la velocità dei dischi rigidi, oppure di garantire l'utente da eventuali rotture del disco rigido, con conseguente perdita di dati. Tuttavia, visto il loro costo e difficoltà di configurazione, i dettagli vengono demandati alle numerose guide apposite presenti in Internet.
Lettori Cd-Dvd
Per questa categoria vale un'unica distinzione: quella fra lettori Bulk o completi; i primi, sui 20€ massimi, sono venduti privi di qualunque software di lettura o masterizzazione (facilmente rintracciabili gratis, e legalmente, online) mentre i secondi sono forniti di software accessorio e possono costare tranquillamente il doppio. L'utente attento al risparmio non dovrebbe avere dubbi su quale scegliere.
Scheda audio
Al giorno d'oggi quasi tutte le schede madri dispongono di un chip integrato per il sonoro, rendendo inutile per la grande maggioranza dei giocatori l'uso di una scheda dedicata (principalmente Creative, ma ne esistono buone anche di altre marche); tuttavia solo le schede audio Creative (capaci peraltro, a detta dei puristi, di offrire un suono migliore) supportano lo standard per il suono multidimensionale EAX. Dato il loro prezzo contenutissimo, poche decine di euro, potrebbero essere acquistate anche dall'utente attento al risparmio, essendo un altro dei componenti “una-tantum”, non da aggiornare. Sfortunatamente, l'ultima versione di Windows (Seven) è incompatibile con lo standard EAX anche se alla Creative stanno già rilasciando patch (per ora solo parzialmente funzionanti) per risolvere il problema.
Mouse e tastiera, Casse
Ovviamente da riciclare da PC precedenti. Si segnala solo come esistano mouse particolari ad alta precisione (ovviamente molto più costosi del normale) e di come un utente potrebbe essere interessato a un sistema surround per computer invece delle semplici casse da scrivania.
Monitor
Qui la scelta dipende pesantemente dai gusti personali, e dalla sensibilità individuale a elementi come il refresh dell'immagine o la luminosità. L'unico consiglio generale rimane l'acquisto condizionato da un controllo preventivo sulla presenza di pixel fissi o bruciati, dato come la legge non indica chiaramente se la loro presenza da diritto alla sostituzione del monitor o a un risarcimento.
Il montaggio del Computer: questo sconosciuto
Montare da sé il proprio computer rappresenta senza dubbio un atto da esperti, qualcosa difficilmente alla portata dei neofiti; tuttavia è importante distinguere fra atti come la sostituzione dei drive (Hard Disk o lettori Dvd) o della scheda video e altri come la sostituzione di Scheda Madre o Cpu. I primi infatti sono alla portata di chiunque abbia un minimo di buona volontà, consistendo al limite nell'avvitare-svitare pochissime viti e nello staccare e riattaccare alcuni cavi o schede; per questo genere di cambi chiunque può farcela senza problemi, non importa quanto inesperto. Differente la questione per il cambio di scheda madre, richiedente il corretto posizionamento di un gran numero di cavi e cavetti, o peggio ancora del cambio di Cpu richiedente la corretta applicazione del dissipatore (e quindi l'applicazione della pasta termoconduttiva). Questi ultimi richiedono un minimo di competenze superiori a quelle dell'utente neofita, e andrebbero quindi affidate, a scanso di problemi, a dei tecnici competenti. L'imparare a maneggiare il proprio PC rimane comunque qualcosa di consigliato, essendo il costo del montaggio un non trascurabile 20/30€ o più a seconda della complessità dell'operazione svolta.
Commento Finale:
Come ben dimostrato dalla lunghezza di questo speciale, peraltro leggero e relativamente poco approfondito, le conoscenze richieste per selezionare un perfetto PC assemblato sono numerose. Questo non deve tuttavia spaventare i neofiti, per i quali valgono le regole auree del riciclo di quanto recuperabile dai vecchi computer e l'acquisto solo di Cpu e Gpu dotate del miglior rapporto prezzo-prestazioni. Il semplice seguire alcuni dei consigli presenti in questo speciale potrà essere fonte di risparmio per molti utenti inesperti, nonché aumentare drasticamente la qualità visiva dei loro videogiochi Pc preferiti.
A cura di : Alessio "Origami" Pinna
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